Strage di Bologna, una ferita sempre aperta

Oggi ricorre il 36° anniversario dell'attentato che provocò 85 morti e 200 feriti alla Stazione di Bologna

Sono passati 36 anni ma la ferita della strage alla stazione di Bologna non si rimargina. Non finché non ci sarà la verità sui mandanti dell’orribile attentato in cui morirono 85 persone, il 2 agosto del 1980. Lo ha ribadito anche questa mattina il sindaco di Bologna, aprendo la giornata di commemorazione della strage.

Come ogni anno, la città ricorda quel giorno maledetto, ma anche, con particolare enfasi quest’anno, tutte le città martiri, in cui il terrorismo ha mietuto vittime innocenti.

In mattinata un corteo fino alla stazione, dove le 85 vittime innocenti e le 200 persone ferite nell’attentato vengono ricordate con un minuto di silenzio alle 10.35, l’ora in cui scoppiò la bomba.

Questa sera alle 21.15 un ricordo in musica di quel terribile giorno, con un concerto dell’orchestra del Teatro Comunale in piazza Maggiore.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 agosto 2016
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