Il Comune pronto ad accogliere i suoi 5200 alunni

Anno scolastico al via nelle primarie e medie cittadine. L'amministrazione, risolti in corsa i problemi del dopo scuola, vuole trovare una soluzione sostenibile per contenere la voce di spesa

Bambini a Expo

Ultimi giorni di vacanza per i 5195 alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado (medie) di Varese. Nei cinque istituti comprensivi la prima campanella suonerà lunedì 12 settembre.

I bambini più grandi, quindi, andranno ad aggiungersi ai 358 iscritti delle materne comunali ( a cui se ne aggiungono altri mille degli asili convenzionati) e ai 173 piccoli dei 5 nidi già in classe da lunedì scorso: « La scuola è una scienza “imprecisa” – ironizza l’assessore ai servizi Educativi Rossella Di Maggio – Come ogni anno ci prepariamo ad affrontare i dieci mesi con la consapevolezza che potremo incontrare imprevisti e ostacoli. Ma oggi siamo sereni perché abbiamo risolto il primo grande problema : l’iscrizione di tutti i richiedenti ai servizi parascolastici».

Era stato uno dei temi della campagna elettorale e la Giunta Galimberti l’aveva affrontato immediatamente: « Siamo riusciti a trovare la formula che ci permette di accettare tutti e 1354 iscritti al dopo scuola. Non è stato facile, abbiamo deciso di percorrere la via dei voucher e delle cooperative per tamponare una situazione che andrà comunque risolta. Siamo pronti anche per i trasporti e la sorveglianza».

L’assessorato di Rossella Di Maggio è tra i più “costosi”: «Questo è un ambito molto delicato dove la spesa è elevata. Parliamo di personale, servizi e anche un’elevata morosità tra quanti non riescono più a pagare le rette. Sono per lo più casi in carico ai Servizi sociali, problematici, ma che pesano sul bilancio . Occorrerà ragionare seriamente sul turn over, su come intervenire a mano a mano che ci saranno i pensionamenti».

Avviato l’anno con soluzioni tampone dell’ultimo minuto, l’intenzione dell’assessore e della giunta è quella di avviare una riflessione con tutti i soggetti interessati per cercare nuovi modelli di gestione: « Questo è il futuro e occorre la massima attenzione. Ma serve anche la collaborazione di tutti. Io credo nell’azione di rete, nella sussidiarietà dove ciascuno fa un pezzetto di sua competenza per portare vantaggi a tutti. Entro gennaio dovremo definire un nuovo progetto così, al momento delle iscrizioni al prossimo anno scolastico, tutti sanno consapevoli di cosa ci sarà. I tempi sono stretti ma, questo assessorato deve agire in velocità».

Tra le voci di spesa ci sono anche 110.000 euro che il Comune stanzia per i libri di testo delle primarie. Senza dimenticare la voce dei danneggiamenti: « Ciò che è successo alla primaria Sacco nei giorni scorsi è veramente triste. I vandali hanno agito con l’unico intento di distruggere. Ci vuole impegno per costruire una rete sociale attorno a questi beni che appartengono alla collettività: le scuole sono luoghi aperti e lo dovranno essere anche nei mesi estivi».

Nonostante i problemi e gli intoppi, Rossella Di Maggio è positiva: « Sarà un anno di lavoro bellissimo, se facciamo rete!»

di alessandra.toni@varesenews.it
Pubblicato il 08 settembre 2016
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