La crisi di Ticino e Lago Maggiore arriva in parlamento

Presentata alla Camera una risoluzione per chiedere di innalzare il livello del Lago Maggiore in modo da fronteggiare i periodi di siccità

Il Ticino in secca

Le piogge delle ultime ore hanno allontanato il punto di non ritorno, quello del mezzo metro sotto lo zero idrometrico, ma la situazione del Ticino e del Lago Maggiore rimane sempre e comunque grave. E proprio per questo la questione della regolazione del Verbano arriverà a Roma.

Nei giorni scorsi è stata infatti presentata alla Commissione Agricoltura della Camera dal deputato Francesco Prina una risoluzione che chiede al governo di portare il livello del lago ad 1,5 metri sullo zero idrometrico -come chiedono Parco del Ticino e Consozio Villoresi- e tornare ad un tavolo con gli svizzeri per aggiornare la legge attualmente in vigore, risalente al 1945.

Il documento, firmato anche dal varesino Angelo Senaldi, nasce dalla straordinaria secca che affligge lago e fiume a partire da metà luglio e intende convincere il governo a tornare sui suoi passi, cioè fino a quando nel 2014 venne annullata la sperimentazione che teneva più alto il livello del Verbano d’estate per fronteggiare i periodi di stress. Dipende infatti solo dal Ministero dell’Ambiente il controllo della diga della Miorina, lo sbarramento che regola sia il livello del verbano che l’erogazione di acqua nel Ticino.

Ma ancora prima che il governo si esprima, sarà il Pirellone a rilanciare l’appello. Già martedì sarà in discussione in consiglio regionale una mozione urgente presentata da un altro varesino, Luca Marsico, per chiedere alla regione di fare tutto il pressing possibile su Roma per sanare una volta per tutte questa situazione sempre più delicata per il fiume, l’ambiente, le aziende agricole e le centrali elettriche servite dalle acque del Verbano.

di marco.corso@varesenews.it
Pubblicato il 19 settembre 2016
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore