L’appello delle “mamme dell’Ondoli” ai sindaci: “non tradite i cittadini”

Il presidio in ospedale continua notte e giorno. Accanto alle mamme molti cittadini hanno voluto esprimere solidarietà e partecipare alla protesta. Stasera l'incontro tra i primi cittadini e il direttore dell'ASST

La protesta delle mamme per l'ospedale di angera

Continua a tempo pieno, al secondo piano dell’Ondoli, il presidio delle mamme contro la chiusura di pediatria e punto nascita. La protesta in ospedale è giunta al terzo giorno e ha visto un solo stop nella notte tra domenica e lunedì, dopo il quale le mamme si sono organizzate diversamente, lasciando il reparto ma rimanendo comunque all’interno della struttura. Il loro presidio ora continua ininterrotto e questa mattina erano una trentina la mamme presenti. Alcune donne sono in gravidanza altre sono presenti con i bambini e si danno il cambio per coprire l’intera durata della giornata, notte compresa. Ad accompagnarle, durante la giornata, anche alcuni cittadini angeresi e non solo. Nel pomeriggio di ieri sono arrivate in ospedale anche le volontarie dell’associazione Cucire per Amore che da tempo realizzano prodotti in maglia e lenzuola ricamate proprio per i neonati dell’Ondoli.

STASERA L’INCONTRO CON I SINDACI

Per il momento però nulla è cambiato. Ieri i politici regionali si sono espressi nei confronti del provvedimento di chiusura e il Governatore Lombardo Maroni ha dichiarato che la Regione aveva anche individuato le risorse per adeguare il reparto sotto il profilo della sicurezza. Tuttavia i reparti sono stati chiusi. Questa sera i sindaci del piano di zona incontreranno il direttore dell’ASST Giuseppe Brazzoli, per un confronto sui cambiamenti che interesseranno l’ospedale angerese.

8000 FIRME PER LA RIAPERTURA DEI REPARTI

Un primo incontro con i vertici dell’azienda sanitaria e i rappresentanti del comitato permanente per l’Ospedale Ondoli è avvenuto ieri.  “Abbiamo contestato – scrivono in una nota – la procedura utilizzata sia dalla Regione Lombardia che dalla stessa ASST Valle Olona per la chiusura del polo materno – infantile , riservandoci ogni ulteriore iniziativa del caso per ottenerne l’immediata riapertura. Allo stesso tempo abbiamo voluto conoscere le linee guida che la direzione generale intende adottare in materia di rilancio dell’Ospedale Carlo Ondoli di Angera , chiedendo spiegazione di alcuni servizi ambulatoriali che si sarebbero dovuti attivare quale quello di Urologia e, altresì esprimendo preoccupazione per il servizio di oncologia. I Rappresentanti del Comitato hanno manifestato inoltre l’esigenza che vi sia una più ampia condivisione con i territori i sindaci nelle scelte da adottare in materia di sanità”. A sostegno delle richieste del comitato anche una petizione che in pochi mesi è arrivata a raccogliere 8000 firme a favore della riapertura dei reparti chiusi.

INCONTRO CON I CONSIGLIERI REGIONALI

Nella serata di domani, mercoledì 14 dicembre, è in programma un convegno alla Palestra delle Scuole Medie, dedicato all’ospedale. Interverranno alcuni consiglieri regionali oltre ai componenti del comitato.

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Pubblicato il 13 dicembre 2016
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