Wikivaccinazioni: tutte le risposte ai dubbi sui vaccini

L'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera ha presentato il portale che raccoglie tutti i dubbi e le perplessità dei genitori. Da un'indagine emerge che gran parte delle madri non si fida

Informare di più e meglio in un settore delicato. Regione Lombardia, tra i suoi obiettivi in campo sanitario, ha da tempo indicato un’azione più incisiva per aumentare le percentuali di vaccinati. Così, questa mattina martedì 12 dicembre, l’assessore al Welfare Giulio Gallera ha presentato la campagna di informazione e sensibilizzazione: « Informarsi bene non fa male, perchè vogliamo diventare ancora di più punto di riferimento per la salute e per la corretta informazione sul tema vaccinazioni. Vogliamo essere garanti per i cittadini lombardi di un’informazione affidabile su questo tema delicato».

Primo obiettivo: CONVINCERE INDECISI
«Per convincere gli indecisi – ha spiegato l’assessore – abbiamo creato una piattaforma di dialogo con i cittadini soprattutto mirata a un target preciso: genitori e futuri genitori indecisi; genitori e futuri genitori favorevoli alla vaccinazione; Pediatri. Quello che vogliamo offrire è un approccio di dialogo e condivisione attraverso strumenti per chiarirsi le idee attraverso pareri autorevoli».

INDAGINE
Durante la conferenza sono stati illustrati i risultati di una indagine esplorativa commissionata da Regione Lombardia all’istituto GPF Research. L’indagine è stata rivolta a 800 mamme con figli fino a 12 anni di età residenti in Lombardia. Il 26% ha dichiarato di ‘non avere idee chiare sui vaccini‘; il 45% ha ‘qualche preoccupazione sulle possibili conseguenze dei vaccini’; per il 26% ‘le vaccinazioni sono molto piu’ pericolose di quanto ci fanno credere’ e soprattutto per il 57% i media nascondono qualcosa sui vaccini.
È risultato che attraverso il web ci si fa una prima opinione e il 45 % ‘ritiene affidabili le informazioni trovate’. Poi c’e’ il passaparola con altre mamme e\o esperti di cui ci si fida e solo dopo si arriva al pediatra che però è ancora considerato, dal 64% delle intervistate, la fonte più autorevole. Dopo il pediatra il maggior ‘influencer’ e’ la Regione con le ATS. Regna invece molta confusione tra vaccinazioni obbligatorie e raccomandate.

Le mamme si dividono in 4 tipologie di approccio alle vaccinazioni: contrarie 22%, convinte 21%, indecise 25, fiduciose 32%. Per chi è indeciso i dubbi vengono per la paura e per la mancanza di fiducia verso le fonti ufficiali. Le richieste di queste mamme indecise riguardano maggiori informazione di servizio ma anche e soprattutto approfondimenti oggettivi e un’informazione chiara e scientifica.

PORTALE ‘WIKIVACCINI.COM‘ 
In ‘Wikivaccini.com’ sono raccolti i contributi degli esperti che rispondono alle domande e ai dubbi più frequenti sui vaccini dando informazioni approfondite e autorevoli sul tema. Una community dove si ha accesso a filmati e contenuti sui vaccini super partes, FAQ e linee guida su come valutare l’attendibilità delle fonti di informazione. Nell’home page c’è anche una sezione di servizio che permette di individuare i punti di contatto, (le ATS), una sezione che permette di mostrare quello che i vaccini hanno evitato alle generazioni attuali e una sezione per informarsi bene che aiuta gli utenti a verificare le fonti delle informazioni.

APP WIKIVACCINI
A breve entrerà in funzione anche l’applicazione ‘WIKIVACCINI’, scaricabile da Googleplay (app store di android) dove vengono spiegate le funzionalità.
Con questa APP si avrà accesso al calendario vaccinale per il proprio figlio e inserendo la sua data di nascita verranno inseriti nel calendario del proprio smartphone gli appuntamenti vaccinali.
Inoltre, si avrà accesso alle risposte degli esperti alle domande e ai dubbi più frequenti; ad una mappa con il centro vaccinale più vicino grazie alla geolocalizzazione; e a un semplice test per capire divertendosi quanto si conosce in tema di vaccini. Chi scarica l’app riceverà in automatico gli aggiornamenti e appena pronta sarà disponibile automaticamente la versione completa sul loro telefono. Lo stesso verrà fatto per ios.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 dicembre 2016
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore