Uno Stradivari nell’antica Abbazia per sostenere la prevenzione
Domenica 19 marzo, nell'abbazia di san Donato Il giovane Maestro Lorenzo Meraviglia suonerà il violino Omobono Stradivari, ospite del Distretto Rotary 2042 e del progetto Stop HPV

Domenica 19 Marzo 2017 alle ore 21,00 le note di un preziosissimo violino Stradivari riecheggerano nell’antica Abbazia di San Donato a Sesto Calende lungo il Ticino e il Lago Maggiore.
Il giovane talentuoso Maestro Lorenzo Meraviglia suonerà il violino Omobono Stradivari, costruito nel 1730 a 4 mani da Antonio Stradivari e dal figlio Omobono nella bottega del famosissimo liutaio cremonese, vanto della liuteria italiana in tutto il mondo.
Il Maestro Meraviglia sarà accompagnato al pianoforte dal Maestro Andrea Carcano.
Il concerto intitolato “Uno Stradivari per Progetto: Stop HPV” è stato organizzato dal Distretto Rotary 2042 più precisamente dai: R.C. Varese Verbano; R.C. Sesto Calende – Angera “Lago Maggiore”; R.C. Laveno Luino – Alto Verbano; R.C. Tradate, per informare e sensibilizzare la popolazione sull’infezione da Papilloma Virus e sulle finalità preventive della vaccinazione.
La preziosità di tale iniziativa si tradurrà nella possibilità da parte del pubblico di apprezzare brani impegnativi di vari compositori attraverso l’intensa e affiatata interpretazione coadiuvata da brevi ma significativi momenti di introduzione e spiegazione offerti dagli artisti.
Tale concerto è parte integrante del progetto “Uno Stradivari per la gente” by Accademia d’Archi Concertante di Milano.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Latitante 20enne arrestato a Saronno dai Carabinieri: era evaso dai domiciliari
PaoloFilterfree su Brutale pestaggio in centro a Varese. La testimonianza di un cittadino
Felice su Sabato è il giorno di Va Live Pal: musica, arte e impegno civile ai Giardini Estensi di Varese
gokusayan123 su Varese, arrestato per stalking un 20enne: pedinava una commessa da due mesi
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.