Quante pmi ci sono dietro a un velivolo?
Al salone dell'aerospaziale Le Bourget ci si accorge come la strategia sia condivisa da più di un distretto produttivo: mettere in mostra un aspetto specifico della capacità produttiva delle proprie imprese
Un cluster, una specializzazione. Girando per gli stand del salone Le Bourget di Parigi dedicato all’industria aerospaziale ci si accorge come la strategia sia condivisa da più di un distretto produttivo: mettere in mostra un aspetto specifico della capacità produttiva delle proprie imprese. Quella parte del ciclo di realizzazione di un velivolo dove si è i primi al mondo. Cercando di attrarre su di essa l’attenzione degli operatori presenti ad uno degli eventi espositivi del settore tra i più importanti al mondo. Non è così però per il Lombardia Aerospace Cluster. Tre immagini che accolgono i visitatori allo stand lombardo sono eloquenti. Sono pannelli che rappresentano le tecnologie necessarie per fare un aereo, un elicottero, un satellite. Ci si aspetta che subito negli incontri i rappresentanti delle imprese lombarde spieghino meglio quali tecnologie facciano capo al cluster lombardo. Ma la risposta è in quelle stesse foto. Infografiche che, in realtà, illustrando l’industria aerospaziale dalla A alla Z, spiegano anche la multi-specializzazione di un distretto che nel raggio di pochi chilometri è in grado di produrre tutto ciò che occorre per volare in cielo e per analizzare lo spazio. Dal più piccolo bullone fino all’assemblaggio finale che fa capo ai grandi player, anch’essi presenti in Lombardia, basti pensare a nomi come Leonardo, OHB Italia, Thales Alenia Space, Thales Italia a cui si affiancano medie company come Elettronica Aster, Secondo Mona, Aerea, Logic, Ase. Poi via via tutte le altre Pmi. Ognuna, anche la più piccola, è uno scrigno tecnologico. Indispensabile al tutto.
Basta un video per rendersene conto. Realizzato semplicemente chiedendo alle 13 Pmi presenti al Salone Le Bourget (#PAS17) quale sia il loro business.
In un video tutto il know how delle Pmi aerospaziali lombarde:
Strutture, meccanica, metalli e materiali speciali. Sistemi elettrici ed elettronici, design. Information Technologies, acustica e metodologie di gestione delle vibrazioni, engineering. La piramide produttiva del Lombardia Aerospace Cluster è completa. E ad essa si lega anche tutto un mondo dei servizi. Anche questo ben radicato sul territorio. Su cui operano anche sei importanti Università e centri di ricerca fortemente orientati all’aerospazio: Politecnico di Milano, LIUC – Università Cattaneo, CNR, Università degli Studi di Pavia, Istituto Nazionale Nazionale di Astrofisica, Università Bicocca di Mila
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