Mangia Bevi e Bici 2017: i 10 motivi per scegliere il percorso lungo

Gli organizzatori ci svelano i 10 buoni motivi per scegliere il percorso lungo della pedalata enogastronomica del 10 settembre a Ispra

vario

Il 10 settembre a Ispra, andrà in scena la Mangia Bevi e Bici 2017, pedalata enogastronomica organizzata a Ispra, con la possibilità di scegliere tra due percorsi, uno lungo di 40 chilometri e uno breve di 20, adatti a tutti e che prevedono gustose soste enogastronomiche e musicali, in un percorso fatto di tante bellezze naturali e artistiche.

Di seguito gli organizzatori ci svelano i 10 motivi per cui potrebbe essere meglio scegliere il percorso lungo.

  1. Partendo la mattina alle 10, si ha a disposizione un’intera giornata, fino alle 18 e più, per assaporare un territorio che comprende ben 4 laghi percorrendo una quarantina di chilometri accessibili.
  2. Dall’antipasto, a Barza di Ispra, fino ai dolci al traguardo di Ispra, si possono scegliere tra i primi a Osmate, degustazioni insolite a Biandronno, piatti della tradizione a Brebbia con in più due spuntini rinfrescanti gratuiti, a Monate e in Palude Brabbia.
  3. Si può assistere gratuitamente a ben 4 concerti, a cominciare da quello dei Corni delle Alpi a Ispra, la mattina, a cui seguiranno altre tre   esibizioni, dell’Ispra Blues Band, della cantante Jazz Cristina Meschia e del duo di musica popolare La Bandéla del Ghezz. Concerti di qualità, del festival Lago Cromatico.
  4. Sarà possibile visitare monumenti di pregio che di solito sono chiusi o che sono poco conosciuti come la Villa Mongini di Barza, la Villa Borghi di Biandronno, la chiesetta di Santa Maria della Neve a Monate e la chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Brebbia.
  5. Il percorso attraverserà aree naturalistiche meravigliose, come il Parco della Quassa, i canneti e le fioriture di fior di loto del lago di Comabbio (passando su suggestive passerelle sospese sull’acqua), e un’area della Palude Brabbia perfetta per il birdwatching.
  6. Si godrà del servizio e della simpatia di persone meravigliose che collaborano con gli organizzatori, a cominciare dei volontari della Pro Loco di Ispra, della Pro Loco di Osmate e del Circolo Culturale de Biandronn e dell’amministrazione comunale di Brebbia.
  7. Sarà possibile degustare prodotti a chilometro zero e frutti della terra del lavoro di aziende che credono nelle potenzialità del territorio varesino come Cascina Piano di Angera, il Laboratorio Alimentare La Zucca di Cenerentola, l’Azienda agricola La Torbera, la Pasticceria San Gabriele di Ispra, la Gelateria il Capriccio di Ispra, l’azienda Agricola Cuor di Bosco di Capronno, l’apicoltura Costantini di Angera, Cascina Filip di Travedona Monate e molte altre.
  8. Sarà l’occasione per rivivere storie d’altri tempi, come quella di burattinaio Gualberto Niemen, la cui collezione è conservata (e visitabile) a Villa Borghi di Biandronno.
  9. Le poche salite non sono impegnative e, in ogni caso, non essendo una corsa ciclistica si possono affrontare come ognuno crede, anche con la bici a mano.
  10. Immersi nel verde, su strade sempre poco trafficate o non accessibili alle auto, sarà possibile conoscere tante persone, centinaia, di buon umore, con la voglia di scoprire un territorio in bicicletta.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 agosto 2017
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