Ritrovata la testa di Marilena Re

Sequestrato un sacchetto con dei resti, trovato in una zona campestre

Avarie

Sono stati ritrovati i resti della testa della povera Marilena Rosa Re, nel corso degli accertamenti finalizzati al reperimento di ulteriori elementi investigativi nel procedimento in cui è indagato Vito Clericò, il 64enne che dall’11 settembre scorso è detenuto presso il carcere di Busto Arsizio con l’accusa di omicidio ed occultamento del cadavere di Marilena Re, la promoter di Castellanza scomparsa il 30 luglio di quest’anno.

Non è stato l’uomo a condurre gli inquirenti al luogo ma sono stati i Carabinieri del Comando Provinciale di Varese che hanno analizzati gli spostamenti dell’indagato e sono alla fine arrivati a un sacchetto gettato in mezzo ai rovi di una zona campestre nei pressi di Garbagnate.

I carabinieri sono molto prudenti e parlando ufficialmente di “presumibili resti umani” in un area campestre di Garbagnate Milanese.

I reperti sono stati sottoposti a sequestro con decreto del Pubblico Ministero di Busto Arsizio e prelevati – per le successiva analisi – dal personale del laboratorio di antropologia ed odontologia forense (LABANOF) di Milano.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 25 Settembre 2017
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