“Il nostro ‘no’ alla violenza contro le donne”

L’iniziativa ha proprio questo scopo: richiamare l’attenzione dei passanti, farli fermare anche solo un attimo a riflettere sull’importanza della vita

Avarie

IL NOSTRO “NO” ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

Riceviamo e pubblichiamo

A molti di voi sarà capitato, durante una passeggiata a Gavirate, Brenta, Cuveglio o Varese, di imbattersi in una panchina tinteggiata di rosso: quella che in prima battuta potrebbe sembrare un’iniziativa di qualche brillante artista locale, nasconde invece un messaggio tutt’altro che legato al mondo dell’arte. Rosso infatti è il colore del sangue: ed è questo che la panchina vuole evocare, come mi ha raccontato Monica Borsa, membro dell’Associazione No Violenza Donne, attiva nel campo della sensibilizzazione sul problema dei maltrattamenti contro le donne.

L’iniziativa ha proprio questo scopo: richiamare l’attenzione dei passanti, farli fermare anche solo un attimo a riflettere sull’importanza della vita, e sulla tragicità dei troppi casi di violenza sulle donne che ogni giorno riempiono le pagine dei giornali.

Quando Monica Borsa mi ha proposto di aderire a questa iniziativa, non ho esitato a garantire la massima disponibilità della nostra Amministrazione Comunale all’attuazione del progetto: in breve tempo sono state posizionate due panchine in prossimità degli ingressi delle scuole di Via Motto dei Grilli, chiedendo che siano gli alunni a dipingerle, convinti che sensibilizzare i giovani su questa piaga sociale sia uno dei passi più importanti da fare in termini di prevenzione.

Ma l’intesa con l’Associazione, della quale è presidente Roberta Donati, non si esaurisce con questa iniziativa: domenica 5 novembre alle 17.30 infatti ospiteremo una sfilata di moda presso il Centro Commerciale, e protagoniste saranno giovani ragazze cocquiesi (alcune di loro membri della Consulta Giovanile). Si tratta di una sfilata di abiti invernali dal titolo Donne di Pace, anteprima di un progetto che vedrà portare la sfilata in giro per tutta Italia, segno di collaborazione tra donne vittime di violenza e donne del territorio vicine alle problematiche femminili legate alla disparità di genere. Questo progetto è nato dalla collaborazione di No Violenza Donna con Aisu di Luino (Associazione Culturale per lo Sviluppo Umano) e Associazione nazionale Stati Generali delle Donne (legati anche al progetto nazionale delle panchine rosse).

La sfilata si concluderà con un rinfresco.
A cornice di questo, sin dalla tarda mattinata all’interno della galleria a piano terra del Centro Commerciale (che ringraziamo per aver supportato con grande interesse il progetto) sarà possibile visitare la mostra fotografica di grande impatto di Raffaella G. Fidanza, dal titolo “Io sono questo fiore”, che dopo esposizioni in altri Comuni della nostra Provincia, tra cui nella stessa Varese a Palazzo Estense, sbarca a Cocquio con l’intento essere un inno alla donna: donna come primavera,
donna come fiore, donna come natura e bellezza.

Vi aspettiamo numerosi!
Sara Fastame
Assessore alle Politiche Sociali, Cultura e Comunicazione
Comune di Cocquio Trevisago

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 ottobre 2017
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