Varese Calcio, si è dimesso mister Iacolino

Il tecnico ha lasciato l'incarico nel tardo pomeriggio di martedì 28: «Grazie a tutti, è stato un onore» Per ora la squadra passa a Tresoldi

Varese - Caronnese

Altra “bomba” esplosa in casa Varese Calcio. Nel tardo pomeriggio di oggi, martedì 28 novembre, il tecnico della formazione biancorossa Salvatore Iacolino si è dimesso dal proprio incarico.

Lo ha comunicato ufficialmente la società che ha annunciato l’arrivo sulla panchina, almeno per il momento, del mister della formazione Juniores, Paolo Tresoldi.

Iacolino era arrivato a Varese nell’estate scorsa e il suo ingaggio aveva infiammato i tifosi: l’allenatore siciliano, ma basato da anni in Piemonte, è infatti considerato uno dei massimi esperti di Serie D, categoria che ha vinto ben sette volte, l’ultima con il Cuneo nella primavera scorsa. Le cose però non sono andate come ci si aspettava: in 16 giornate il Varese ha raccolto 20 punti e si trova in un’anonima dodicesima posizione a ben 18 lunghezze dalla capolista Caronnese.

Iacolino ha affidato al club il proprio saluto: «Voglio ringraziare la società che mi ha cercato e voluto, in particolar modo Paolo Basile, persona splendida con la quale ho un ottimo rapporto; ringrazio la tifoseria che non ha fatto mai mancare il suo supporto, i ragazzi, lo staff e la stampa. Per me è stato davvero un onore allenare in questo club cui auguro le migliori fortune».

La sua panchina era stata già giudicata a rischio un mese fa, ma la vittoria di Bra e una serie di risultati utili aveva rafforzato la posizione del tecnico. Il pareggio, decisamente deludente, raccolto a Masnago domenica scorsa contro il Seregno è invece stata l’ultima gara sotto la sua direzione tecnica. Ora tocca a Tresoldi, soluzione che era stata ventilata anche qualche tempo fa: biancorosso di lungo corso, il mister prelevato dalla Juniores condurrà il primo allenamento a Masnago nel pomeriggio di mercoledì 29.

Sulla situazione attuale incide anche lo stallo per quanto riguarda le trattative per la cessione societaria: è probabile che Tresoldi possa rimanere almeno fino a quando non si affacceranno all’orizzonte nuovi investitori. Una svolta è attesa nei prossimi giorni e, in un certo senso, l’addio di Iacolino potrebbe facilitare – sul piano sportivo – un avvicendamento in seno al club.

“TRESOLDI: PER ME É UN SOGNO”
Ecco la dichiarazioni di mister Tresoldi: “Conosco bene i ragazzi visto che c’è stata sempre una gran collaborazione tra la prima squadra e il settore giovanile. Ovviamente la prima cosa che farò è parlare con la squadra prima dell’allenamento e ascolterò quello che vorranno trasferirmi. Mi dispiace che mister Iacolino abbia preso questa decisione, ma d’altro canto sono molto felice che la società abbia scelto me per succedere a lui. Per me che sono varesino è un sogno che si realizza e cercherò di mettere tutto me stesso a disposizione della squadra. Ora quello a cui penso è che abbiamo solo tre giorni per preparare la trasferta di domenica e quindi cercherò di tirare fuori il meglio da ciascuno perché tutti possono dare qualcosa alla causa Varese. Se farò cambiamenti? Prima voglio condividere le mie idee con i ragazzi poi penseremo anche a eventuali cambiamenti”.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 28 novembre 2017
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  1. Scritto da Gigios

    Sarà il primo di tanti addii di una lenta e vergognosa agonia. C’è un detto: “Quando la nave affonda, i topi scappano”. Purtroppo, il Varese ha già l’acqua (o peggio) alla gola e ormai aspetta solo che arrivi l’onda.

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