Maria Chiara Gadda: “Un sito internet contro lo spreco”

La deputata fagnanese ha presentato il portale collegato alla legge contro lo spreco alimentare e non solo. Ora la battaglia si sposta nella legge di bilancio per allargare la platea di prodotti

maria chiara gadda

Questa mattina presso la Camera dei Deputati si è svolta la conferenza stampa “Spreco alimentare e farmaceutico, donazioni e Terzo settore”. Con l’occasione è stata presentata la piattaforma web www.iononsprecoperche.it, uno spazio virtuale che permetterà agli attori della filiera di entrare in contatto tra loro creando opportunità di sviluppo per le donazioni, grazie anche alla presenza di esperti di vari settori che metteranno a disposizione le proprie esperienze e competenze gratuitamente.

Tra questi, Gabriele Sepio, Esperto di fiscalità, Lisa Casali, scienziata ambientale ed esperta di sostenibilità del cibo, Laura Mongiello, Presidente Ordine Tecnologi Alimentari di Basilicata e Calabria, Antonio Sorice, Presidente Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva. Protagonista l’On. Maria Chiara Gadda, promotrice e relatrice della legge antispreco (166/2016) e firmataria degli emendamenti in attesa di approvazione in Commissione Bilancio alla Camera.

“Questi emendamenti sono stati depositati tenendo conto del forte sviluppo che le donazioni hanno avuto a seguito dell’approvazione della legge 166/2016 c.d. “antisprechi” – ha dichiarato Gadda – . Un lavoro condiviso con le imprese della filiera, gli enti del Terzo settore, i Ministeri coinvolti che hanno partecipato al tavolo tecnico previsto dalla legge stessa. Le modifiche alla Legge di Bilancio consentirebbero di estendere i benefici della legge anche ad altri prodotti oltre al cibo ed i farmaci, proseguendo sulla strada della semplificazione burocratica e fiscale, dando maggiore uniformità ed armonia al testo di legge ora peraltro pienamente coordinato con la recente riforma del Terzo settore. In ogni caso la legge è oggi già pienamente operativa e in un solo anno ha determinato un forte incremento nelle donazioni e nella varietà dei beni recuperati sull’intero territorio nazionale. La diffusione di questi temi e dei contenuti della legge passa anche attraverso iniziative come il portale www.iononsprecoperche.it”.

Le modifiche estenderebbero i benefici fiscali della legge alla donazione di beni di fondamentale importanza come i prodotti destinati all’igiene e alla cura della persona e della casa, gli integratori alimentari, i biocidi, i presidi medico chirurgici e i prodotti farmaceutici, i prodotti di cartoleria e di cancelleria. Per quanto riguarda i farmaci, verrebbe allargata la platea dei donatori, includendo le farmacie, le parafarmacie, i grossisti, le aziende titolari di autorizzazioni all’immissione in commercio di farmaci. La legge è stata peraltro pienamente coordinata con la recente riforma del Terzo Settore e i decreti emessi dal governo nei mesi scorsi estendono i benefici fiscali della legge 166 anche agli enti del terzo settore che si iscriveranno nell’istituendo registro unico nazionale.

L’approvazione di queste novità normative proposte nella Legge di Bilancio darebbe ulteriore stimolo alla donazione di beni in eccedenza. Presenti alla conferenza stampa alcuni tra i diversi soggetti che hanno condiviso il percorso legislativo e l’attuazione della legge 166 attraverso buone pratiche: il rappresentante del Ministero delle Politiche Agricole e del Ministero del Lavoro presso il tavolo tecnico, Banco Alimentare, Banco Farmaceutico, Caritas Italiana, Croce Rossa Italiana, Comunità Sant’Egidio, ANCC-Coop, Federdistribuzione, Fiesa Confesercenti, Legambiente, Cna nazionale, Angem/Oricon, Consorzio Comieco, Italmercati.

“Ho voluto lanciare la piattaforma #iononsprecoperché – ha dichiarato Gadda – per divulgare le potenzialità di una legge che oggi ciascuno può applicare con grande semplicità. Una guida per tutti, per poter donare e ricevere, con l’aiuto di esperti, che metteranno a fattor comune le loro esperienze, e la condivisione di buone pratiche sull’intero territorio nazionale. Sarà inoltre uno spazio di conoscenza delle norme nazionali e comunitarie legate ai temi dell’economia circolare. Promuoveremo inoltre campagne di educazione, formazione e sensibilizzazione sui benefici della legge per raggiungere il maggior numero di imprese ed esercizi che oggi possono donare con più agevolazioni rispetto al passato, e un supporto alle tante associazioni di volontariato impegnate su questo fronte” conclude Gadda.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 18 Dicembre 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore