Campo nomadi a Saronno, Gerenzano si oppone
Approvata una mozione con cui il sindaco Campi è stato delegato a chiedere il blocco dei lavori del nuovo campo nomadi e la creazione di un tavolo di lavoro tra comuni
E’ una mobilitazione senza sosta quella del quartiere di via Grandi, a metà tra il comune di Saronno e quello di Gerenzano, contro l’arrivo del campo nomadi che l’Amministrazione del sindaco Alessandro Fagioli vuole realizzare in un terreno comunale in mezzo alle villette.
C’è anche un passaggio istituzionale: giovedì sera in consiglio comunale a Gerenzano è stata approvata una mozione con cui il sindaco Ivano Campi è stato delegato a contattare l’Amministrazione saronnese per chiedere il blocco dei lavori per la realizzazione del nuovo campo nomadi in via Grandi a Saronno e la creazione di un tavolo di lavoro per trovare una soluzione alternativa.
«Non neghiamo che ci sia dell’amarezza per la decisione che è stata presa da Saronno – ha rimarcato Stefano Viotti capogruppo di maggioranza presentando la mozione – per la mancata considerazione delle esigenze del quartiere, il mancato coinvolgimento dei cittadini e anche la mancanza di un minimo di cortesia tra amministrazioni».
Un po’ a sorpresa dopo alcune domande si è astenuto Pier Angelo Gianni di Gerenzano Democratica.
Mentre a favore della mozione di Gerenzano sono state Lega Nord e Forza Italia che invece a Saronno hanno votato a favore della creazione del campo nomadi: “La scelta di mettere lì 4 famiglie sinti è sbagliata ed inappropriata – ha spiegato Cristiano Borghi del Carroccio – Siamo schierati senza se e senza con i cittadini».
Sempre “senza se e senza ma” l’adesione dell’azzurro Marco Franchi che ha sottolineato come «si debba concordare una decisione comune con Saronno come si sarebbe dovuto fare in prima battuta».
TAG ARTICOLO
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Dal prato di Pontida Salvini chiama la Lega a raccolta: congresso straordinario a ottobre
dieghito su Investito in Germania, è morto il ginecologo varesino Massimiliano Milani
matthewborg su Lago di Varese, caccia e sport d'acqua: le regole per la convivenza da domenica
principe.rosso su Il Governo elimina il bollo per auto e moto di piccola e media potenza
Walt06 su Varese, tutti promossi al Centro Studi Voltaire: il bilancio del primo anno
PSG su Dopo le polemiche, è il giorno dell’avvio delle lezioni alla scuola di via Curtatone a Gallarate










La triste verità è che ogni Comune governa come uno Stato a sé e non esiste una pianificazione a più ampio respiro.
Ognuno decide in autonomia dove piazzare campi nomadi, megalitici centri commerciali, rotonde nel nulla e bretelline, nonché mega costruzioni residenziali. Il tutto senza tenere conto dell’impatto sul territorio circostante, sul traffico e sulla qualità ambientale.
Non c’è da stupirsi se a distanza di secoli pisani e fiorentini non vanno d’accordo.