Rubava capi d’alta moda, arrestato
L'uomo aveva con sé la lista della merce da rubare e un apparecchio elettronico per eludere i controlli anti taccheggio
Il Nucleo Reati Predatori della Polizia Locale di Milano ha arrestato in flagranza un cittadino serbo per tentato furto e ricettazione di capi di abbigliamento di alta sartoria e profumi.
L’uomo probabilmente agiva su commissione, visto che è stato trovato in possesso di un foglio con un lungo elenco di capi, molti dei quali scoperti nella sua auto.
La settimana scorsa gli agenti della Polizia Locale, avvisati da un addetto alla sicurezza di un noto negozio di abbigliamento del centro che era riuscito a bloccare l’uomo, hanno ritrovato addosso al serbo una pochette del valore di quasi 4.000 euro, oltre ad un apparecchio elettronico in grado di impedire l’attivazione delle barriere antitaccheggio. L’arrestato, residente in Germania, aveva agito con una complice, che però è riuscita a fuggire.
Dopo il fermo si è proceduto con la perquisizione dell’auto parcheggiata nelle vicinanze. Nel bagagliaio, insieme alle valigie, sono stati ritrovati numerosi capi di abbigliamento per un valore superiore ai 50 mila euro, alcuni ancora con le placche antitaccheggio e un foglietto con un elenco della merce da rubare.
L’operazione si è conclusa con la perquisizione della stanza dell’albergo occupata dal fermato, dove sono stati ritrovati profumi di marca, anch’essi proventi di furto.
“Probabilmente erano già pronti a fuggire – ha spiegato il comandante della Polizia Locale, Marco Ciacci – forse anche a sacrificare gli oggetti lasciati in camera, visto che dall’hotel hanno fatto sapere che si era registrato con una carta di credito scarica e non aveva ancora pagato il soggiorno”.
“Milano è una città attrattiva e meta dello shopping di lusso – ha aggiunto la vicesindaco Anna Scavuzzo – purtroppo questo richiama anche chi si dedica a questo genere di furti. È fondamentale il raccordo e la collaborazione tra i commercianti e la Polizia locale perché si riesca a intervenire tempestivamente per fermare questo genere di reati”.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Giorgio Stucchi su Scuole Materne di Gallarate, scontro sulle rette e sulla “clausola aperta”
Mia23s su Esplosioni e fiamme in una fonderia a Lonate Pozzolo
Alberto Gelosia su Il tour per la legge sulla “Remigrazione” passa anche a Gallarate: interviene l’Anpi
Felice su In Svizzera si voterà per decidere se nel Paese debba esserci un tetto massimo di dieci milioni di abitanti
Felice su Superati i 3 milioni di presenze: turismo in crescita nel Varesotto e Varese Welcome lancia nuove idee
Felice su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.