Stasera vado in Piemonte con la barca, arriva “Via lago”

Il servizio verrà testato a partire da sabato 14 luglio sino a domenica 16 settembre. Presente il parlamentare pentastellato Invidia

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Si sono incontrate oggi con l’ideatore del progetto, il luinese Gianfranco Cipriano, le amministrazioni dei comuni che saranno protagonisti dell’iniziativa.

Il sindaco di Cannero, Federico Carmine, ha ospitato il brainstorming a cui hanno partecipato: per Luino, delegati dal sindaco Andrea Pellicini, la
consigliera comunale Laura Frulli e l’assessore Alessandra Miglio, per Cannobio il sindaco Giandomenico Albertella, con il via libera, dopo un’attenta osservazione della prima bozza del progetto turistico, del Sindaco di Maccagno Fabio Passera (ndr: non presente causa impegni inderogabili).

L’obiettivo di Via lago è di proporre i territori del quadrilatero lacustre come estensione del proprio, così impreziosendo l’offerta verso i turisti e creando novità anche per i residenti.

Tramite l’utilizzo di piccoli battelli si intende quindi offrire la possibilità di attraversare il lago anche a tarda ora. Così facendo da Cannero si potrà, ad esempio, andare al cinema a Luino, oppure, da Maccagno, godersi una
serata a Cannobio, e così via.

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Gli utenti potranno accedere ad un portale dedicato (www.vialago.it) e visualizzare gli eventi in programma in ognuno di questi comuni, ma
anche scegliere un ristorante, bar o attività dove recarsi nella serata, raggiungendolo all’andata utilizzando i tradizionali battelli e programmando il ritorno, in seconda serata, con il servizio sopra citato, prenotandosi entro le 19:30.

Per quest’anno il servizio verrà testato a partire da sabato 14 luglio sino a
domenica 16 settembre nelle sere di venerdì, sabato e domenica.

Le amministrazioni, congiuntamente, auspicano in una forte risposta dei cittadini e delle attività commerciali.

Figura di eccezione presente all’incontro, il deputato Niccolò Invidia, originario della Veddasca e, ad oggi, portavoce alla Camera per il M5S, supporta il progetto e si è detto entusiasta e fiducioso in una futura costruttiva visione del lago come un elemento di unione tra le due sponde, anziché come una barriera.

Il prossimo step verterà sulle soluzioni da approntare in termini di fattibilità amministrativa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 giugno 2018
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