Anche don Gino Rigoldi al Festival dei “Luoghi non comuni”

Ci sarà anche "l'educatore di strada" e a lungo cappellano del Beccaria all'evento che si terrà il 28 e 29 settembre a Biumo inferiore: per sfatare stereotipi e luoghi comuni su emarginazione e immigrazione

Generico 2018

Ci sarà anche don Gino Rigoldi al primo “Luoghi non comuni festival”, che si terrà il 28 e 29 settembre a Biumo Inferiore: un evento che vuole sfatare stereotipi e luoghi comuni nel quartiere della città di Varese che ha impattato più che altrove fenomeni di emarginazione e migrazione oltre che situazioni diffuse di disagio e fragilità.

Il noto presbitero ed educatore, che è stato per tanti anni cappellano dell’istituto penale per minori  Beccaria a Milano e che da sempre si occupa di minori e tossicodipendenza “sulla strada”, racconterà il lavoro di strada nelle periferie milanesi, intervistato da Sara Milanese di radio Popolare: ma il festival vuole essere una contaminazione fra culture diverse e generazioni differenti a più livelli, dal linguaggio hip hop nelle carceri con Mirko Kiave, passando per le storie di viaggi e rispetto degli altri raccontate ai bambini e a tecniche nuove per raccontare storie di vita come la biblioteca vivente.

«Finalità delle giornate sarà informare, fare rete, superare barriere che spesso si formano per diffidenza e non conoscenza reciproca – spiegano dalla Cooperativa Lotta contro L’Emarginazione, che organizza l’evento – lavorando sulla riscoperta del piacere di stare insieme, costruendo possibilità di contenere le paure del vivere con le ”differenze”, che seppur legittime, sono spesso alimentate dalla mancata conoscenza, dall’ignoranza».

DUE GIORNI PER SCONFIGGERE GLI STEREOTIPI NEGATIVI

Le due giornate animeranno il quartiere per ragionare su pregiudizi e stereotipi negativi: “i migranti rubano, i matti vanno evitati, i tossici sempre colpevoli, i giovani sono vandali o bamboccioni, gli ex-detenuti pericolosi”, e si svolgeranno «In luoghi comuni, luoghi di tutti perchè pubblici, ma anche non comuni perchè periferie e non centro città, perché percepite come dimenticate, talvolta pericolose perché abbandonate o trascurate, ma al contrario da riusare, da riscoprire».

Il festival è organizzato – con il patrocino del comune di Varese – dalla Cooperativa lotta contro l’emarginazione che a Varese ha sede operativa proprio nel quartiere di Biumo, in via Walder, e che dal 1980 progetta e gestisce interventi sociali innovativi e servizi di accoglienza e cura rivolte a persone con disabilità e con disagio mentale, adolescenti e giovani, adulti in difficoltà, tossicodipendenti, alcodipendenti, stranieri e vittime della Tratta. Interviene con progetti di comunità e di rete, spazi di ascolto, interventi nelle scuole, èquipes di operatori ed operatrici di strada su obiettivi di prevenzione del disagio giovanile, sulla riduzione del danno e sulla prevenzione alle malattie sessualmente trasmissibili.

L’obiettivo di Luoghi Non Comuni Festival è quello di coniugare le diverse anime che vivono nel quartiere mettendo in luce quanto di positivo e generativo esiste nello stare insieme sia tra diverse generazioni, sia tra persone provenienti da differenti realtà e contesti culturali.

IL PROGRAMMA

Venerdì 28

SEDE COOP LOTTA

via walder 39

Ore 10:00

Formazione per operatori sociali a cura Cristina Savino (cooperativa lotta contro l’emarginazione e Fondazione empatia)

Che cos’è una biblioteca vivente?

Biblioteca Vivente, traduzione italiana del termine Human Library, è un metodo innovativo, semplice e concreto per promuovere il dialogo, ridurre i pregiudizi, rompere gli stereotipi e favorire la comprensione tra persone di diversa età, sesso, stili di vita e background culturale.

Per iscrizioni meme.battaggi@cooplotta.org

PARCO PERELLI

Performance Teatrale

Dalle 14:00 alle 19:00

“Il museo dell’attesa” a cura di Karakorum teatro

SEDE COOP LOTTA

Racconti

Dalle 20:30 presentazione progetti della cooperativa Lotta contro l’Emarginazione a Biumo.

Se ne parla con:

Mirko Kiave (rapper) ha gestito il laboratorio hip hop presso il carcere di varese

Matteo Sanna (attore) ha svolto con la compagnia Karakorum la ricerca teatrale all’interno del progetto drop in POR la prossimità che include

Modou Gueye (presidente dell’Associazione Sunugal) presenta lo spettacolo “Lo Strappo, il viaggio di un clandestino” testo di Martino Lo Cascio

Durante la serata buffet offerto

mostra fotografica

“Tutti nella stessa barca” di Alì Daryabeigi Attraverso la passione l’autore racconta l’interminabile viaggio verso l’integrazione un unico mare umano in movimento alla ricerca di un’identità comune oltre ogni pregiudizio”

Sabato 29

PARCO PERELLI

Incontri e laboratori per bambini

Ore 15:00

“Chi c’è di là dal mare?” – Lettura animata a cura della libreria Potere ai bambini.

Una meravigliosa storia condita di poesia, una storia di attesa, speranza, amicizia, un faro che è casa, un mare che è vita. Destinatari bambini dai 6 anni.

Ore 16:00

Laboratorio “CASA/E?

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 27 settembre 2018
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