Fondazione Molina, importanti novità in vista

Il vecchio CdA presieduto da Campiotti ha rinunciato al pronunciamento d'urgenza del Consiglio di Stato per tornare al comando della Fondazione. Tra sei giorni si chiude il bando per i nuovi amministratori

Molina foto nuove

Ancora sei giorni di tempo per presentare le proprie candidature per il nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione Molina. Scade il 20 il termine e qualcosa si muove anche sotto il profilo giudiziario.

È di oggi la notizia della rinuncia da parte del vecchio CdA, ad esclusione di don Marco Casale, di ricorrere d’urgenza al Consiglio di Stato dopo la sentenza che rimetteva il commissario Carmine Pallino a governare la Fondazione.

Una scelta che sposterebbe di alcuni mesi il pronunciamento del giudice amministrativo. Non è dato di sapere le ragioni, ma è evidente che bolla in pentola qualcosa che potrebbe avere a che fare con alcune possibili evoluzioni giudiziarie. Oltre a questo poi c’è la questione del bando del Comune per arrivare a un nuovo Consiglio di Amministrazione.

Il sindaco, pur non prendendo una posizione definita sulla vecchia governance, che da statuto resterebbe in carica fino al marzo del 2020, assicura che ai primi giorni del prossimo mese avremo finalmente i nuovi amministratori.

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Il Cda della Fondazione, che è un ente privato in controllo pubblico, è composto da 5 membri che da statuto vengono nominati dal sindaco di Varese, dei quali uno su indicazione del Prevosto.

Il ruolo dei consiglieri dura in carica per 5 anni e non prevede alcun compenso economico.

Con il bando, pubblicato sul sito del Comune da venerdì 27 luglio, l’ente apre alla raccolta delle candidature spontanee fino al 20 settembre.

I candidati, oltre ai requisiti tecnici come la maggiore età, l’assenza di conflitti di interesse e altre cause di incompatibilità, devono dimostrare di essere “persone qualificate”, “dotate di onorabilità e correttezza” e in possesso di comprovata “competenza ed esperienza maturata in enti pubblici, società, studi professionali, fondazioni, associazioni o altri organismi”.

Le nomine saranno anche precedute da un’audizione pubblica effettuata da parte del sindaco.

Guarda il bando

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 settembre 2018
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