La scienza invade il centro città: laboratori, spettacoli e premiazioni

Ricco e coinvolgente il programma della quinta "Notte dei ricercatori" dell'Università dell'Insubria. Scienza ma anche spettacolo, tutto a disposizione delle città

La notte dei ricercatori

Avvicinare giovani,  giovanissimi e adulti al mondo della ricerca. Sia per educarli a credere nella scienza, sia per mostrare il lato affascinante e persino “femminile” di un settore meno amato dalle ragazze.

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È questo il fine della “Notte  dei Ricercatori” manifestazione promossa a livello europeo dal mondo accademico che, per un giorno, esce dalle aule e dai laboratori per andare dove c’è la gente. Quest’anno il tema sarà “esplorare nuovi orizzonti” e coinvolgerà oltre 300 città in tutta Europa.

Per l’Università dell’Insubria si tratta della quinta “notte”, uno sforzo organizzativo che , quest’anno, coinvolgerà, oltre 800 alunni dalle primarie alle superiori con attività, giochi, presentazioni nella giornata di venerdì 28 settembre. Il giorno successivo, sabato, piccoli laboratori “portatili” occuperanno piazza Monte Grappa e vie limitrofe per coinvolgere più persone possibili.

« Volentieri aderiamo a questa iniziativa come amministrazione – ha spiegato il sindaco Davide Galimberti – perché ci sembra doveroso sostenere la ricerca e il lavoro degli scienziati in un periodo in cui circolano tante notizie false e si mette in discussione l’importanza del progresso scientifico».

Aprire le porte, per vedere, toccare con mano, scatenare la curiosità, stimolare le capacità pratiche sono tutti gli obiettivi che l’ateneo varesino si pone incontrando studenti di tutti gli ordini e gradi: « Riempire l’università di bambini e ragazzi in cerca di risposte e curiosità è davvero stimolante» ha commentato Marina Protasoni, responsabile dell’organizzazione che quest’anno propone, per la giornata di venerdì all’interno della sede di via Dunant e Monte Generoso, una ventina di eventi in contemporanea per poter accogliere tutti.

Per il rettore Alberto Coen Porisini si tratta della sua ultima “Notte dei Ricercatori”: la manifestazione ha esordito proprio il primo anno del suo mandato e ora lo vedrà protagonista, in mezzo ai bambini, venerdì prossimo. Tra i partner dell’iniziativa anche il Centro Geofisico Schiapparelli.

La città avrà un ampio saggio di vita e cultura accademiche: alle 17 di sabato una rappresentanza degli oltre 1500 neo laureati, sfilerà per le vie del centro dal Rettorato di via Ravasi sino in piazza Monte Grappa dove daranno vita alla manifestazione di stampo britannico del “lancio del tocco”, che segna la fine del percorso formativo.

PROGRAMMA VARESE
Il 28 settembre dalle 8.30 alle 12.30 il Campus Bizzozero sarà invaso da circa 900 bambini e ragazzi delle Scuole di Varese e Provincia che assisteranno a laboratori e seminari interattivi. Si potranno così cimentare nell’Informatica Magica, nella preparazione del campione e osservazione al microscopio confocale, potranno scoprire il Corpo umano e le sue forme e i batteri buoni e cattivi, potranno indagare il DNA e conoscere i pesci più grandi del mare: gli squali balena, e ancora comprendere la respirazione, costruendo un modello di sistema respiratorio con palloncini, bottiglie, cannucce. Nel pomeriggio alle 15, gli studenti del corso di laurea in Informatica si cimenteranno in un Torneo di League of Legends.

Il 29 settembre, sabato pomeriggio, i ricercatori saranno in Piazza Monte Grappa per dare la possibilità a tutti gli interessati di effettuare in prima persona esperimenti di laboratorio; sarà possibile inoltre scoprire le proposte sportive per la cittadinanza del CUS Insubria al Palazzetto universitario, nonché conoscere le attività del Centro Geofisico Prealpino.

Alle ore 17,00 il primo Corteo dei Laureati dal Rettorato a Piazza Monte Grappa, dove alle 17.30 avverrà la premiazione delle scuole vincitrici dei concorsi indetti per il ventennale dell’Università dell’Insubria “Parole e Immagini dal Futuro” e “University Education for All” e alle 18.00 si svolgerà la Cerimonia di premiazione dei Laureati UnInsubria con il Lancio del Tocco.

Per il Gran Finale, alle 20.30, l’Università invita tutta la città allo spettacolo del comico Paolo Labati, direttamente da Caterpillar-Radio2,  “LABATITUTTOATTACCATO”.
(In caso di pioggia la premiazione dei concorsi, la cerimonia dei Laureati e lo spettacolo di Paolo Labati si terranno nell’Aula Magna di Via Ravasi 2).
INGRESSO LIBERO E GRATUITO.

PROGRAMMA DI COMO
Le proposte sono varie e differenziate per differenti pubblici e differenti età.
“È possibile creare una cometa”? Lo scopriranno gli studenti che parteciperanno al laboratorio dell’ISIS Carcano, mentre come raccontare le bellezze dell’ambiente circostante non sarà più un segreto per coloro che parteciperanno al laboratorio di Storytelling e Social Media per la promozione del territorio” in programma al Chiostro di S. Abbondio; impareranno tutto sulla preziosa seta i ragazzi che prenderanno parte alla visita didattica al Museo della Seta.
Tra le iniziative aperte a tutti “Ma liberaci dal mare” è il titolo dello spettacolo del
laboratorio teatrale del Liceo Classico e Scientifico Volta di Como; gli eventi alla
Darsena di Villa del Geno, con incontri su “Lago, pesca e pesci” e “Che fisico sott’acqua!” e il seminario interattivo pensato anche per i bambini; la conferenza-spettacolo sui “Big data: opportunità e paure”.

Evento clou è il doppio appuntamento di giovedì 27 settembre: la visita guidata
alla Sala dei Nobel restaurata dall’Accademia Galli, un vero e proprio tesoro nascosto, e lo spettacolo teatrale “La Como da Nobel: Monologo Quantistico”: in occasione del 91° anniversario del Congresso dei Fisici tenutosi a Como nel settembre del 1927, la fisica, scrittrice e attrice Gabriella Greison porterà il pubblico indietro nel tempo con le parole, facendo rivivere la nascita della fisica quantistica, in cui anche la città di Como ha avuto un ruolo da protagonista…

Venerdì 28 settembre i ricercatori universitari usciranno da Aule e Laboratori per gli esperimenti da realizzare in piazza insieme a tutti i curiosi: i Portici Broletto e Piazza Duomo ospiteranno dalle 9.30 il laboratorio “I colori del Giappone” nel quale saranno illustrati i metodi di preparazione dei pigmenti tradizionali giapponesi, utilizzati per tingere i kimono e per realizzare le tradizionali stampe, mostrando i minerali, i semi, le cortecce, i petali, le radici usati come materie prime. Dalle 10 il laboratorio “Esploratori alla riscossa!” accompagnerà i partecipanti in un viaggio interattivo alla scoperta dell’incredibile mondo della Fisica. Dalle 15 alle 20 con l’evento “Street Science Show and Labs” i ricercatori di tutte le discipline del Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università allestiranno esperimenti divulgativi di matematica, fisica, chimica, biologia e scienze ambientali: sandbox per “mettere in scatola” i grandi fenomeni della geologia, giochi matematici per tutte le età, nanotecnologie e studio dei nano cristalli, luce e musica, bolle di sapone riempite di ghiaccio secco, estrazione di DNA … e tanto altro ancora.

PROGRAMMA BUSTO ARSIZIO
Venerdì 28 settembre dalle 9.15 alle 14 e dalle 14.30 alle 18 i ricercatori dell’Università dell’Insubria accolgono i bambini e i ragazzi delle scuole nel giardino di Villa Manara, per 
l’iniziativa dedicata alla scoperta della scienza. I laboratori previsti: Chimica e fisica in cucina – la cucina molecolare e i fluidi non newtoniani; Mr muscolo – esploriamo come si contraggono i muscoli; Miss Cellula – la cellula dal modello alla microscopia (in collaborazione con gli studenti della IC “Don Gnocchi” di Turbigo); Il microcosmo in una goccia d’acqua – piccoli esseri viventi in movimento; La chimica che ci diverte – dentifricio per elefanti, il sapone fatto in casa, la magia dei colori; Sogno o son desto – illusioni ad occhi aperti; Tutto ciò che siamo – DNA e dintorni; Il meteo in laboratorio – nuvole e tornado in bottiglia, piove nel barattolo, vulcano da banco. Inoltre, alle 17 verrà offerta la merenda ai partecipanti.

Sabato 29 settembre dalle 14 alle 18 in piazza San Giovanni ci sarà “Esploriamo in città”: docenti e ricercatori ripropongono parte delle esperienze svolte alla Villa Manara per incuriosire i cittadini e sorprenderli con le magie che la scienza può regalare. Comune e Ateneo offrono inoltre la possibilità di partecipare all’esperienza “Dal piatto alla bocca: un affascinante viaggio nel mondo del colore e di alcuni suoi originali utilizzi in cucina e nella cosmesi” al Museo del Tessile. I turni sono due, alle 15 e alle 17. Ingresso gratuito: posti limitati, per prenotazioni: didattica.prenotazioni@comune.bustoarsizio.va.it

In caso di pioggia le esperienze proposte dall’Università saranno cancellate, mentre sarà possibile partecipare ai laboratori del Museo del Tessile.

Per info dettagliate: www.uninsubria.it

di alessandra.toni@varesenews.it
Pubblicato il 24 settembre 2018
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