Studenti nei comuni per lavorare sulla legalità negli appalti pubblici

Firmato l'accordo tra le scuole superiori e i sindaci: per l'alternanza scuola-lavoro si aprono le porte degli uffici tecnici comunali per un percorso che guarda alla legalità nella pubblica amministrazione

gadda rosseli

Toccare con mano il mondo del lavoro e farlo nelle pubbliche amministrazioni dei comuni con un occhio in particolare alla legalità. La convenzione siglata all’Istituto Gadda Rosselli apre le porte degli uffici comunali agli studenti per i progetti di formazione sull’alternanza scuola-lavoro.

Un’idea che ha le sue basi nel progetto di formazione sui luoghi di lavoro, previsto dalle politiche scolastiche, ma che con l’intesa di oggi avrà una declinazione particolare.

Si tratta di una convenzione firmata con i sindaci Andrea Cassani (Gallarate), Leonardo Tarantino (Samarate), Nicola Poliseno (Cassano Magnago), Stefano Bellaria (Somma Lombardo), Anci Lombardia, Upel e Lions Club Varese Insubria (Claudio Biondi) da un lato e le istituzioni scolastiche dall’altro: l’ITC Zappa di Saronno, L’ISIS Don Milano di Tradate, l’ISIS Valceresio di Bisuschio, l’ISIS Dalla Chiesa di Sesto Calende e l’ITE Gadda Rosselli di Gallarate.

anselmo pietro bosello

A presentare il progetto è stato il capofila e dirigente del Gadda Rosselli Anselmo Pietro Bosello: «con la decisione ufficializzata oggi permetteremo ai ragazzi del triennio di mettere in pratica quello che hanno appreso a scuola all’interno degli uffici tecnici dei comuni coinvolti. I ragazzi potranno così seguire da vicino la gestione degli appalti ed in particolare tutte le procedure che riguardano la tutela della trasparenza e della legalità».

Proprio la legalità, insieme all’esperienza tipica dell’apprendimento sui luoghi di lavoro, costituisce un focus di questo progetto: «i ragazzi potranno toccare con mano cosa significa l’anticorruzione e cosa comporta l’illegalità diffusa nella società d’oggi», ha spiegato Cristina Boracchi nella veste di referente del Centro Promozione della Legalità Lombardia.

Soddisfatti anche i quattro sindaci al tavolo dell’accordo. «Speriamo che l’esperienza possa appassionare i giovani nei confronti della pubblica amministrazione», ha detto il deputato e sindaco Tarantino. «La legalità e la trasparenza sono necessari ma anche molto costosi, i ragazzi potranno toccare con mano il peso dell’illegalità per la macchina comunale», ha aggiunto Cassani. Il sindaco Poliseno ha messo, invece, l’accento «su quanto sia cambiata in meglio la scuola che oggi propone percorsi strutturati come questo», occasione che secondo Bellaria «dovrebbe essere l’inizio di un percorso di avvicinamento dei giovani alla macchina comunale perché presto ci sarà il rinnovamento delle tante figure tecniche oggi vicino alla pensione».

Anche per Paola Benetti, Referente dell’ufficio provinciale sull’alternanza scuola-lavoro, parla di «un progetto che auspichiamo sia apripista anche per altre realtà».

Materialmente i ragazzi che faranno parte di questo percorso faranno 20 ore di preparazione teorica a scuola insieme ai formatori tecnici di Upel Varese per poi entrare preparati negli uffici comunali.

di tomaso.bassani@varesenews.it
Pubblicato il 28 settembre 2018
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