«Tariffa puntuale Coinger? Prima diteci quanto pagheremo»

Venerdì 21 settembre (alle 17.30) si discuterà una mozione presentata dal gruppo d'opposizione "Insieme per Azzate" sulla gestione che dovrebbe entrare in vigore nel 2019

rifiuti

Fare il punto sulla gestione dei rifiuti. Lo chiede “Insieme per Azzate“, il gruppo d’opposizione, con una mozione che verrà discussa nel prossimo consiglio, venerdì 21 settembre alle ore 17.30.
La questione non riguarda solo la tariffa puntuale, che entrerà in vigore nel 2019, ma anche la pulizia delle strade,  delle caldatoie e lo svuotamento dei cestini.

«Non è semplice tenere pulito un comune, figuriamoci poi se la gestione vieni affidata a personale esterno – spiega Raffaele Simone, capogruppo di “Insieme per Azzate”, che anche nella passata amministrazione si era occupato dell’accordo stipulato con Coinger – . Coinger ha avviato un processo di rilevante modifica del servizio offerto, mediante l’introduzione della tariffa puntuale di bacino; questo comporterà la modifica delle tariffe a carico dei cittadini e dei costi da sostenere per il Comune di Azzate. Allo stato attuale però, malgrado le molteplici richieste avanzate da parecchi Comuni, ancora non si conosce l’esatto ammontare di eventuali aumenti delle tariffe per i cittadini, né dei costi per i Comuni»

La tariffa puntuale ha come obiettivo quello di far pagare gli utenti in base alla loro produzione di rifiuti. Sarà suddivisa in due parti, una fissa e una
variabile: la tariffa fissa, contribuirà a coprire i costi di esercizio, mentre quella variabile verrà applicata in base alla quantità di rifiuti che verranno prodotti.

«Il problema è che non si conosce se vi saranno  eventuali agevolazioni per tutte quelle situazioni che necessitano di particolare attenzione, come famiglie disagiate, con presenza di diversamente abili, anziani o molti bambini, o ancora per alcune categorie di commercianti» – continua Raffaele Simone.

Che cosa chiede quindi il gruppo “Insieme per Azzate”?  Di aderire alla proposta di Coinger solo dopo che siano stati definiti con precisione le tariffe e i costi dei servizi accessori offerti;  di acquisire sul mercato almeno due preventivi da operatori del settore della zona per verificare se davvero i costi e i servizi offerti da Coinger siano vantaggiosi.

Infine si chiede anche che l’amministrazione indica un’assemblea pubblica  prima dell’adozione di qualunque decisione, in cui spiegare a tutti i cittadini le modifiche introdotte da Coinger comparate al servizio attuale e alle offerte indicate nei preventivi acquisiti, così da recepire le osservazioni dei contribuenti.

«Ci pare giusto coinvolgere la cittadinanza, d’altro canto era quello che tutti hanno detto di voler fare in campagna elettorale. Questa è l’occasione giusta per cominciare – conclude Raffaele Simone – anche se ci pare che nulla vada in questa direzione, a partire dall’orario scelto per il prossimo consiglio comunale, le 17.30: la gente lavora, chi verrà mai?»

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Pubblicato il 18 settembre 2018
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