Codice Cir obbligatorio, “la fine dell’abusivismo alberghiero”

Il commento del presidente di ATR, Associazione turismo e ricettività, all'entrata in vigore della nuova normativa regionale

rocco salamone commenta cir obbligatorio

«L’obbligatorietà del Cir negli annunci rappresenta la fine dell’abusivismo nel settore extra
alberghiero». Il presidente di ATR, Associazione turismo e ricettività, Rocco Salamone interviene commentando la notizia dell’entrata in vigore della nuova normativa regionale (vai all’articolo con i dettagli).

«L’entrata in vigore – prosegue – potrà garantire che l’appartamento è stato regolarmente segnalato al comune di competenza assolvendo gli obblighi di legge quali il rispetto delle dotazioni minime obbligatorie previste, una destinazione d’uso compatibile con l’attività svolta e la presenza di un’assicurazione per i rischi derivanti da responsabilità civile. Per questo costituirà una garanzia per il turista e come ATR non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione per una giunta regionale che ha fatto proprie le esigenze di chi offre ospitalità in maniera professionale e che a gran voce reclamava da anni una concorrenza leale, a tutela anche dell’immagine delle città».

Il codice CIR verrà rilasciato da Regione Lombardia in seguito alla presentazione allo sportello
Suap del Comune di riferimento della Scia, la dichiarazione di inizio attività, obbligatoria per un
appartamento dato in locazione temporanea. Una pratica burocratica che ha anche risvolti
importanti in ambito di sicurezza: chi dichiara l’inizio di un’attività di ospitalità dovrà poi
impegnarsi anche alla comunicazione dei dati dell’ospite in Questura e alla comunicazione dei dati
statistici relativi agli ospiti (provenienza e durata del soggiorno) con cadenza mensile.
«Non siamo contrari alla ricettività alternativa – precisa Rocco Salamone – Anzi: mettiamo a
disposizione di chi vuole mettersi in regola il nostro sportello informazioni, normalmente riservato agli associati. I proprietari possono scrivere all’indirizzo email segreteria@atrmilano.it per avere le informazioni utili per ottenere il codice CIR. Quello che vogliamo invece scongiurare è un
proliferare incontrollato delle attività extra alberghiere ed evitare che Milano faccia la fine di
Venezia con un mercato della ricettività che sfugge alle regole, svuota di abitanti il centro città e
gonfia i prezzi del mercato degli alloggi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 ottobre 2018
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