Fratelli condannati per droga

Uno patteggia la pena. I fatti qualche anno fa a Venegono Superiore, cocaina e marijuana trovate in un capanno

Avarie

Il fratello inferiore era arrivato da un paio di settimane e un confidente dei carabinieri aveva detto: «Andate lì, perché troverete qualcosa».

Una volta arrivati a Venegono Superiore i militari hanno fatto irruzione dopo un appostamento scoprendo droga in un capanno utilizzato come abitazione di fortuna per l’ospite da poco arrivato.

Una situazione che secondo la difesa non dimostrerebbe responsabilità penali da parte del più vecchio dei due uomini di origine albanesi, che non sono sfuggiti alla condanna: in un caso il fratello “ospite” ha patteggiato due anni, stesso periodo detentivo che dovrà scontare il padrone di casa, con moglie e figli, che sta cercando di ricostruirsi una vita dopo un precedente sempre per droga di qualche anno fa.

«Acqua passata» secondo la difesa: «Poiché l’imputato ha persino richiesto la partita IVA di recente, per cambiare vita e guadagnarsi di che campare in maniera onesta».

Alla fine la condanna è arrivata: due anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti trovate nella dependance dell’abitazione: 34 grammi di cocaina e un po’ di più di marijuana.

«Ricorreremo in appello» promette il difensore. Alberto Zanzi.

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Pubblicato il 31 ottobre 2018
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