Scrubb leader silenzioso, Cain ritrova la “doppia doppia”

Buona prova complessiva dei giocatori biancorossi: solo Tambone continua nel momento-no. Caja felice: "Ottimo il controllo a rimbalzo"

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Attilio Caja è contento di quanto visto dalla sua squadra sul parquet della Arena Samokov, “casa” del Rilski Sportist, primo avversario europeo della sua Openjobmetis.

«Abbiamo fatto le cose giuste nel corso della partita ma siamo partiti da zero a zero come in ogni partita» spiega il coach a fine gara facendo capire che il risultato largo è stato merito dei suoi uomini prima ancora che del divario tecnico tra le squadre. «È stato utile il controllo a rimbalzo contro una squadra piuttosto fisica e siamo riusciti a distribuire bene i minuti e a dividerci le responsabilità in attacco. Sono soddisfatto per come sono andate le cose». 

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Attilio Caja – foto Fiba Europe Cup

P A G E L L E

ARCHIE 7 – Ben presente quando Varese piazza la spallata iniziale, con 8 punti nel parzialone di 18-0 che fa scappare i biancorossi. Poi va e viene dal parquet (22′) completando una prova positiva. Che speriamo gli dia fiducia.

IANNUZZI 6 – Meglio sul tabellino che sul parquet, comunque mette insieme cifre positive (8 punti, 4 rimbalzi, 1 stoppata) nel quarto d’ora di impiego. Ma deve crescere ancora.

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NATALI 7 – Bella prova dell’ala di scorta: si accende subito con il tiro pesante, smazza tre assist ai compagni, offre una prova completa finendo con 14 di valutazione.

SCRUBB 7,5 (IL MIGLIORE) – Tredici punti nella prima metà di gara in “modalità silenziosa”, la cosa che forse gli riesce meglio. Preciso al tiro, sfrutta una difesa più leggera rispetto al campionato per trovare anche canestri in avvicinamento, quelli su cui in Italia fa ancora fatica. Anche otto rimbalzi per il nostro MVP che coincide con quello dei lettori di VareseNews.

TAMBONE 5 (IL PEGGIORE) – Continua incredibilmente a non trovare ritmo al tiro e fiducia in campo dopo un’estate da applausi. Sei tiri, zero punti, almeno un paio di triple fallite senza difesa davanti a sé. Testa da scaricare al più presto per non avere altri incubi.

CAIN 7,5 – Torna protagonista anche in attacco, gestendo i tanti palloni che stavolta i compagni gli forniscono su probabile indicazione da parte dello staff tecnico. Chiude carico di note positive e in “doppia doppia” (19+13) nonostante qualche errorino sotto canestro. Con Trento ritroverà un brutto cliente (Hogue) ma potrebbe aver ripreso il ritmo giusto in fase offensiva.

FERRERO 6,5 – Prova concreta, senza guizzi ma piena di cose utili per sé e per i compagni.

MOORE 6,5 – Nulla di memorabile, ma regia lineare con 7 assist consegnati e difesa attenta su Wright: il play avversario, temuto alla vigilia, non si vede mai e nemmeno riesce ad alimentare il gioco veloce che ci si attendeva dal Rilski.

BERTONE 6,5 – Paga qualche tassa a livello di precisione (4/13 dal campo) ma è un dato “bacato” a causa della sua voglia di rendersi utile. Meglio errori per troppa intraprendenza che per timidezza. Nel complesso però, gara positiva e doppia cifra in una serata senza Avramovic.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 17 ottobre 2018
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