Indagini su Eolo della Guardia di Finanza

Contestati diversi reati che hanno portato agli arresti domiciliari dell’amministratore delegato

La sede della guardia di Finanza

Truffa ai danni dello Stato. È questa l’accusa mossa dalla Guardia di Finanza di Busto Arsizio, coordinata dalla Procura della Repubblica, ai danni del legale rappresentante di Eolo, noto Internet Service Provider operante su scala nazionale.

Sono stati sequestrati 3,5 milioni di euro sui conti correnti aziendali e il titolare dell’azienda è stato posto agli arresti domiciliari. Altri 5 manager della stessa azienda sono stati iscritti nel registro degli indagati.

Secondo le indagini la società grazie a modem di ultima generazione forniti ai propri abbonati, utilizzava – senza autorizzazione – una banda di frequenza non assegnata dal Ministero dello Sviluppo Economico a nessun operatore ed era in grado di offrire una connessione internet più veloce, “procurandosi, accanto ai ricavi derivanti dall’attività lecitamente svolta, un illecito profitto pari a circa 3,5 milioni di euro, somma di denaro sottoposta a sequestro”, scrivono in una nota gli investigatori.

La truffa contestata consiste “nel mancato pagamento degli oneri di concessione per l’utilizzo della banda di frequenza”, prosegue la nota della Guardia di Finanza.

Le accuse vanno dal reato di truffa ai danni dello Stato pluriaggravata, al furto di radiofrequenze non autorizzate pluriaggravato fino alla turbata libertà dell’esercizio di un’industria o di un commercio. Anche la stessa società, non avendo adottato modelli organizzativi e di gestione idonei a prevenire reati della specie, è indagata “perché ritenuta responsabile dei reati commessi nel suo interesse o a suo vantaggio, secondo le norme della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (D.Lgs. n. 231/2001)”, conclude la nota delle Fiamme Gialle.

LA POSIZIONE DI EOLO

Eolo: “Vicenda chiarita due anni fa. Fiducia nelle autorità e nei nostri manager”

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 novembre 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore