Alla scoperta del “luogo di nascita” di Gesù

Si intitola "Le grotte della natività" l'incontro organizzato da VaresePuò per il 10 dicembre alla chiesa di san Michele a Bosto. A parlarne, seguendo il percorso dell'arte, l'esperta Laura Marazzi

Generico 2018

Dove nacque Gesù? L’evangelista Luca scrive che Maria pose il Figlio in una “mangiatoia”; Matteo che i magi entrarono nella “casa”, moltissimi lo rappresentano in una grotta: per scoprire meglio questo m “mistero” tra le pieghe delle rappresentazioni artistiche è stato organizzato il 10 dicembre 2018 alle 16 un incontro, organizzato da VaresePuò, alla chiesa di san Michele a Bosto dal titolo “Le grotte della natività” .

L’appuntamento è con Laura Marazzi, storica dell’arte, già direttrice del museo Baroffio al Sacro Monte e ora conservatore presso il museo della collegiata di Castiglione, che racconterà in una serie dei più bei dipinti a tema “le grotte delle Natività ” così come, nelle varie epoche, i più grandi artisti lo hanno rappresentato.

«Andremo idealmente a Betlemme, dove tutto iniziò – spiega Laura Marazzi – Scopriremo quanto sia antica la tradizione della grotta come luogo della nascita di Cristo. Anche se nei nostri presepi entra più facilmente la capanna, in tanti canti popolari la protagonista è la grotta (“Tu scendi dalle stelle, o Re del cielo, e vieni in una grotta…). Parlano della grotta i vangeli apocrifi, che molto hanno supplito alla sobrietà dei vangeli canonici riguardo alla nascita di Gesù, arricchendo l’iconografia della Natività di tanti elementi poi divenuti tradizionali, come le figure dell’asino e del bue. Dalla più antica Natività della provincia di Varese, dipinta a Castelseprio in Santa Maria Foris Portas, allo splendore dei mosaici di Palermo; dal grande Giotto a maestri come Gentile da Fabriano, Beato Angelico, Mantegna, Botticelli, Giorgione: sono solo alcuni degli artisti che hanno rappresentato la grotta della Natività, offrendoci tante interpretazioni di significato nelle quali proveremo ad addentrarci».

L’incontro è libero e aperto a tutti: alle 16 presso la chiesa di san Michele a Bosto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 dicembre 2018
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