Canzone natalizia modificata, il caso va a Roma

La deputata di Fratelli d'Italia Paola Frassinetti, informata dal consigliere comunale Martignoni, chiede al ministro una presa di posizione

montecitorio

Una interrogazione alla Camera sul caso della canzone natalizia modificata nel testo in una scuola di Gallarate. L’ha presentata la deputata di Fratelli d’Italia Paola Frassinetti, che chiede una presa di posizionbe al ministro dell’istruzione Marco Bussetti, che tra l’altro è gallaratese.

Frassinetti definisce l’episodio una «nuova azione anti-cristiana», poco convinta dalle spiegazioni della dirigente dell’Istituto Ponti, Francesca Capello, che aveva ricondotto le modifiche alla canzone a un progetto teatrale e aveva specificato che nello stesso spettacolo allestito dai ragazzi di terza media erano presenti anche altre canzoni a tema religioso (il gospel Oh Jesus, vedi qui).

La deputata di FdI, nelle premesse, dice che «le decisioni individuali delle docenti danneggiano e disorientano il vissuto quotidiano degli studenti e delle famiglie che affidano agli istituti statali la formazione dei propri figli». E la presa di posizione chiesta al ministro? Frassinetti chiede a Bussetti di «invitare, tramite apposita circolare, i Presidi delle scuole primarie e secondarie a vigilare affinché la programmazione delle attività scolastiche nel periodo prossimo al Natale si svolga con serenità e non venga turbata da azioni di pochi docenti ideologicamente ostili alle festività e celebrazioni del nostro Paese».

L’episodio è stato segnalato alla deputata FdI dal consigliere comunale Giuseppe De Bernardi Martignoni, che sta valutando di presentare una mozione anche per il consiglio comunale di Gallarate.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 dicembre 2018
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  1. Scritto da carlo196

    Proporrei agli insegnanti allergici al Natale cristiano con la scusa di non turbare i non cristiani (che penso non si turbino affatto) di rinunciare alle lunghe ferie natalizie e tornare in aula per un supplemento di lezioni nei confronti appunto degli alunni non cristiani.

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