“Troppi incidenti per colpa dei cinghiali, abbattiamoli”

L'assessore regionale Rolfi era a Lodi per un vertice in Prefettura dopo il grave incidente mortale avvenuto sull'Autostrada del Sole

cinghiali

È un tema vero, sentito dagli agricoltori (e non solo), che fa a intrecciarsi poi anche con il tema “caldo” della caccia. Parliamo dei cinghiali e delle conseguenze sull’ambiente e le attività umane.

«Servono più abbattimenti» insiste l’assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi. «Al momento infatti  i piani di contenimento sono attuati solo dagli agenti della polizia provinciale, ormai pochi e sparuti a causa della legge Delrio. È necessario ampliare la portata di intervento per prevenire tragedie come quella dei giorni scorsi. La legge nazionale 157 va cambiata: bisgona riconoscere la figura dell’operatore volontario, ossia un cacciatore formato, che possa intervenire e consenta di ampliare l’attività di contenimento».

Rolfi, intervenuto dopo una riunione in Prefettura a Lodi, ha anche toccato il tema della sicurezza stradale legata ai cinghiali: la riunione di Lodi era stata convocata infatti dopo il grave incidente mortale avvenuto sull’Autostrada del Sole proprio a causa di un gruppo di cinghiali entrato nella sede stradale. «Negli ultimi 5 anni in Lombardia i cinghiali hanno causato danni all’agricoltura per 1,7 milioni di euro di rimborsi e 384 sinistri stradali. Dal 2014 sono stati abbattuti nella nostra regione 25.000 cinghiali».

«Abbiamo fatto la zonizzazione del territorio regionale e anche approvato le regole sulla gestione dei cinghiali. Abbiamo inoltre dato la possibilità agli agricoltori, provvisti di regolare licenza – ha concluso Rolfi – di abbattere tutto l’anno i cinghiali. Tutto questo in soli sei mesi. Ora è tempo di dare risposte ancora più efficaci al territorio modificando e semplificando la normativa a livello nazionale. Nel frattempo ho chiesto gioco di squadra a tutte le istituzioni e una collaborazione stretta ai Carabinieri forestali».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 gennaio 2019
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