L’ultimo tram della Valganna e quel tesoro buttato in cantina

Il 28 febbraio 1955 il tram della Valganna percorreva per l'ultima volta il tragitto da Ghirla a Varese. Per ricordare quella data Paolo Ricciardi propone un video d'epoca e una riflessione

Tram Valganna - foto d'epoca

Era il 28 febbraio 1955: l’ultimo giorno di un’epoca irripetibile per Varese e  il suo territorio. Quel giorno di 64 anni fa il tram della Valganna percorreva per l’ultima volta il tragitto da Ghirla a Varese.

A ricordare quello che significò quella data, e cosa resta oggi di quel passato, è Paolo Ricciardi, fondatore del sito Valganna.info che da anni fa un prezioso lavoro di ricostruzione e conservazione della memoria storica del nostro territorio: «Quel giorno, nel quasi disinteresse dei più, finiva un’epoca pioneristica per le nostre zone, iniziata tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento – dice  – Quest’anno ho voluto ricordare quella data proponendo un video molto interessante e con una voluta polemica».

Era il 2003 e Paolo Ricciardi era a caccia di foto e filmati d’epoca della Valganna: «A breve sarebbe nato il sito Valganna.info e la “smania” di recuperare materiale era infinita – racconta –  Durante queste ricerche mi imbatto in uno studio televisivo dove scopro che nei loro archivi c’era un filmato di Varese d’inizio secolo, dopo una lunga trattativa riesco ad avere la copia su vhs, era una copia muta senza nessuna informazione aggiuntiva, quello che mi sarebbe apparso davanti agli occhi era qualcosa di meraviglioso! Stiamo parlando di 16 anni fa e con le mie ricerche finisco per avere un appuntamento presso il Centro Audiovisivi della Provincia di Varese, l’appuntamento era d’obbligo perchè per visionare i filmati tenuti nel centro non c’era altro modo, prendevi appuntamento, ti sedevi, guardavi quello che ti interessava a finiva li. Proprio in quella occasione scopro che il filmato che avevo recuperato fortunosamente è anche nei loro archivi, chiedo la visione e rimango sorpreso e deluso da quel che vedo, i primi 5 minuti del filmato sono stati tagliati… niente arrivo del treno, niente vedute panoramiche del territorio, perchè? Mi viene assurdamente spiegato che la pellicola essendo rovinata dal segno del tempo è stata tagliata e sostituita con dei fermi immagine».

Ma l’epilogo è ancora più triste di quei tagli arbitrari: «Chiedo se possibile avere una copia di un filmato che avevo visto, non è possibile, neppure pagando, i filmati sono di proprietà della Provincia e rimangono al centro, se si vuole vederli solo su appuntamento. Deluso e amareggiato per il piccolo “tesoro” che si trovava in quei locali me ne vado. E ora scopro che il Centro Audiovisivi è stato chiuso e che le bobine e i vecchi filmati storici sono in uno scantinato. Abbiamo il nostro patrimonio (perchè deve essere di tutti noi) audiovisivo in uno scantinato della Provincia, che fine farà? Ci sarà ancora tutto? Sarà stato messo via con attenzione?».

Per ricordare l’epoca d’oro di Varese e la necessità di salvaguardare la memoria storica del territorio, Ricciardi ha caricato su Youtube la versione integrale (della durata di 23 minuti) di un bellissimo filmato degli anni Venti che illustra le bellezza di Varese e del suo territorio.

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Pubblicato il 28 febbraio 2019
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