Disabili e studenti si ritrovano nel “Giardino di Tutti”

Gli studenti delle scuole Ada Negri e gli ospiti del Centro Diurno Disabili hanno lavorato per mesi per sistemare un giardino condiviso. E ora inizieranno a viverlo e a curarlo insieme

giardino di tutti ada negri

Un vecchio spazio non utilizzato che torna a splendere è già una buona notizia. Ma quella del “Giardino di Tutti” è una storia ancora più bella perché ha fatto incontrare gli studenti della scuola elementare Ada Negri con i ragazzi del Centro Diurno Disabili. Il parco che è stato inaugurato mercoledì 22 maggio in occasione della giornata della biodiversità è stato infatti realizzato grazie ad un progetto condiviso dalle due realtà e supportato da tante realtà del territorio.

Il progetto è partito ad ottobre dello scorso anno e dopo un lungo lavoro ha permesso di generare ottimi frutti, presentati oggi alla presenza del sindaco Emanuele Antonelli e dell’assessore all’inclusione sociale Miriam Arabini. Il “Giardino per Tutti” puntava infatti da un lato a creare un serbatoio per la biodiversità che potesse fornire nuove conoscenze ambientali e accrescere il rispetto per l’ambiente attraverso piccoli gesti e azioni quotidiane e dall’altro remava verso la conoscenza, l’integrazione e la collaborazione tra alunni e ospiti. Il tutto promuovendo la condivisione e la partecipazione di famiglie, associazioni, amministrazioni locali nella progettazione e realizzazione delle attività proposte.

E così è stato. Gli alunni della scuola hanno costruito aree verdi, realizzando mangiatoie per uccelli e casette per insetti per favorire la sopravvivenza e l’insediamento delle specie. Hanno definito con l’aiuto della GEV del Parco Alto Milanese lo stato attuale del giardino con censimento della flora e fauna esistente. Nel frattempo i ragazzi e gli operatori del laboratorio di falegnameria del cdd Ada Negri in collaborazione con alcuni papà volenterosi hanno realizzato tavolo, parete in legno, quadri e recinti utilizzando bancali, grattandoli e verniciandoli. Poi c’è stata tutta la fase di raccolta di foglie, rami ed erbacce, un lavoro fatto insieme da alunni, ospiti del cdd e volontari. Da questa pulizia si è arrivati così a scoprire camminamento pre-esistente. Il comune si è occupato della sua ricementificazione e della realizzazione della rampa per rendere accessibile la zona giardino a chi ha limitazioni motorie.

E ora il giardino inizierà la sua nuova vita. In programma ci sono infatti lo svolgimento di laboratori manuali, coffee break e momenti rilassanti all’aria aperta oltre a lezioni en plen air e momenti di svago in un ambiente accogliente sia per gli alunni che per gli utenti CDD. C’è poi tutto il discorso che riguarda la cura del giardino, l’innaffiatura delle piante e la manutenzione degli oggetti costruiti da entrambi. Tutte attività che creeranno una conoscenza e perché no degli incontri dove si parli di disabilità e normalità, dove i bambini possano capire che nonostante le differenze si può creare insieme.

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Pubblicato il 22 maggio 2019
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