Crugnola, primo squillo tricolore in Sardegna

Il varesino ha vinto la Gara1 sugli sterrati dell'isola, nella sezione dedicata al CIR. In Gara2 invece ha pagato dazio ai guasti meccanici, chiudendo settimo tra gli italiani

andrea crugnola rally sardegna 2019

Primo successo stagionale in una gara del CIR – il Campionato Italiano Rally – per Andrea Crugnola, impegnato nello scorso weekend nel Rally di Sardegna, gara valida anche per il Mondiale WRC all’interno della quale si sono disputate due singole “sezioni” valide per il tricolore (ciascuna con coefficiente di 0,75, quindi più basso rispetto a una prova “normale”).

Il pilota varesino (foto AciSport) ha vinto la Gara1, quella composta dalle speciali del venerdì, regalandosi – e regalando a tutti i suoi tifosi – un bell’acuto dopo la sfortuna che ha costellato gran parte delle gare precedenti di questa stagione. Questa volta Andrea era al volante della Skoda Fabia R5 della HK Racing, vettura utilizzata per le gare su terra, e non della Volkswagen Polo abitualmente utilizzata su asfalto. Crugnola aveva preso confidenza con il terreno e con la vettura al recente Rally Adriatico e ha sfruttato quell’allenamento centrando un risultato di valore.

La Skoda numero 102, navigata da Pietro Ometto, ha “svoltato” la classifica a proprio favore nella PS4 (Tergu-Osilio 1), in cui Crugnola ha letteralmente strabiliato, chiudendo a ridosso dei “big” del Mondiale, terzo assoluto su una vettura R5. Poi però una foratura ha complicato le cose facendo piombare Andrea al quarto posto; ancora la Tergu-Osilio è stato il terreno della riscossa, anche se a quel punto l’uscita di strada di Campedelli è stata decisiva per consegnare la vittoria al varesino.

Tra sabato e domenica si è invece disputata la Gara2, nella quale purtroppo Crugnola ha accusato una serie di problemi meccanici e una foratura che lo hanno presto spinto lontano nella classifica degli italiani (oltre agli iscritti al CIR contavano anche gli altri piloti tricolori che hanno “tolto” punti in classifica ai concorrenti dell’assoluto). Il varesino, comunque, nelle ultime speciali ha recuperato una serie di posizioni che gli hanno consentito di chiudere settimo tra gli “azzurri” e guadagnare altri tre punticini per la classifica generale che ora lo vedono al quarto posto dietro a Basso (vincitore di Gara2), Rossetti e Campedelli. Il divario con la vetta è ancora importante, ma intanto Crugnola si può godere la risalita e con lo “scarto” dello zero fatto segnare al Ciocco può potenzialmente rosicchiare ancora qualche punti al duo di testa. Prossimo appuntamento con il Roma-Capitale tra il 19 e il 21 luglio.

Il Rally di Sardegna, tappa mondiale per l’Italia, è stato vinto a livello assoluto dagli spagnoli Dani Sordo e Carlos del Barrio su Hyundai I20 Wrc con un vantaggio di 13″7 sui finlandesi Suninen e Lehtinen (Ford Fiesta Wrc) e di 32″6 sui norvegesi Mikkelsen-Jaeger sull’altra I20. Sfortunato il lettone Ott Tanak su Toyota Yaris, in testa fino alle battute conclusive ma tradito da un guasto e classificatosi al quinto posto. Primo degli italiani Luca Rossetti, con Eleonora Mori, 16mi sulla Citroen C3 R5.

CIR – CLASSIFICA (dopo 5 prove): 1) Basso-Granai 49,5; 2) Rossetti-Mori  46,5; 3) Campedelli-Canton 39; 4. CRUGNOLA-Ometto 30,25; Breen-Nagle 23.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 17 giugno 2019
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