Nonsolopane, vent’anni di solidarietà a sostegno di chi non ce la fa

Oltre duecento volontari garantiscono una presenza costante in tutte le attività dell'associazione. Nel 2018 sono state assistite 2.162 persone e 584 famiglie, distribuite ogni mese 8 tonnellate di alimenti a lunga conservazione

Se è vero che il tempo è la vera risorsa scarsa dell’uomo, quello donato in questi anni dai volontari dell’Associazione banco di solidarietà alimentare “Nonsolopane” di Varese è stato speso molto bene. (nella foto da sinistra: Andrea Benzoni, presidente dell’associazione, e Mario Mentasti)

I numeri, resi noti dalla stessa associazione, testimoniano un impegno che ha nella continuità il suo vero punto di forza. Solo nel 2018 l’associazione ha assistito 2.162 persone, 584 famiglie, di cui 281 italiane e 303 extracomunitarie. Al 70% delle famiglie gli alimenti vengono forniti con cadenza mensile, al 30% con cadenza quindicinale. «L’esperienza con le famiglie – racconta Mario Mentasti, senior dei volontari – è a dir poco straordinaria. Si stabiliscono legami di amicizia veri che a loro volta generano un coinvolgimento attivo delle stesse famiglie assistite dal progetto Nonsolopane».

A garantire il funzionamento della macchina della solidarietà sono 215 volontari che prestano la loro opera nelle varie attività dell’associazione durante la settimana con una suddivisione del lavoro che garantisce la necessaria copertura in tutte le aree. Ventidue volontari ogni mattina garantiscono la presenza nella sede di via Monte Santo al civico 1 a Varese, 18 al pomeriggio, 85 alla sera, mentre altri 56 volontari portano il pacco direttamente alle famiglie bisognose. Nell’unità di trasformazione della frutta in conserve sono impegnate altre 21 persone a cui se ne aggiungono 9 per il ritiro quotidiano delle donazioni di cibo fresco.  Ogni mese vengono distribuite 8 tonnellate di alimenti a lunga conservazione, nel corso del 2018 le tonnellate complessive sono state 96.

All’esercito di volontari si affiancano 121 famiglie solidali che si impegnano a donare mensilmente cibi di cui c’è carenza, per un totale di 1.300 kg di alimenti ogni mese per un totale, nel 2018, di 15.574 kg di alimenti. Ben 19 famiglie hanno aderito al progetto “Adotta una famiglia” fornendo il fabbisogno completo a una famiglia in difficoltà. Infine, ma non per questo meno importante, c’è il progetto “Donacibo” che ha permesso di raccogliere altri 8.695 kg di generi alimentari. Nel periodo della quaresima si invitano gli alunni dalle scuole primarie alle superiori alla riflessione sul tema del bisogno e della povertà, proponendo la raccolta di generi alimentari all’interno della scuola, fatta e sostenuta da alunni e insegnanti stessi.

La solidarietà alimentare è come il Duomo, un’opera di popolo

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 luglio 2019
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