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Il senso di esistere: le parole di T.S Eliot sul sagrato di San Pietro

I "dialoghi in poesia" dello scrittore anglo-americano in un evento promosso dal Centro Culturale Tomaso Moro, con musica dal vivo e proiezione di immagini

Gallarate chiesa san pietro

Una serata straordinaria, con la “quinta” della chiesa di San Pietro a Gallarate: il Centro Culturale Tomaso Moro presenta  sul sagrato della chiesa romanica i “Cori da La Rocca”, dialoghi in poesia di T.S. Eliot.

“Dov’è la vita che abbiamo perduto vivendo? Dov’è la saggezza che abbiamo perduto sapendo? Dov’è la sapienza che abbiamo perduto nell’informazione?”

Non “uno spettacolo”, ma un momento in cui, attraverso la poesia, la musica e le suggestive immagini di Gallarate, si vuole interrogare la città.
La lettura teatrale, interpretata dall’attore Matteo Bonanni, sarà accompagnata da un percorso musicale per pianoforte eseguito dal M° Francesco Pasqualotto, con brani di Ligeti, Liszt, Schumann e Chopin, in un dialogo affascinante tra i due testi, quello musicale e quello poetico, in cui l’uno cerca di illuminare l’altro.

“Molto da abbattere, molto da costruire, molto da sistemare di nuovo. Fate che l’opera non sia rimandata”, 

A far da cornice alla rappresentazione verranno proiettate immagini di Gallarate grazie alle foto di Salvatore Benvenga, ad indicare visivamente il destinatario principale dell’evento.

L’evento è gratuito e aperto a tutti

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 settembre 2019
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