Terzo giorno di ricerche per l’anziano nel lago

All’opera i sommozzatori di Trento e di Milano. Timori per l’arrivo del brutto tempo

Avarie

Si lavora per il terzo giorno consecutivo sul Lago Maggiore di fronte a Laveno Mombello per cercare l’uomo che lunedì scorso è stato visto lanciarsi dal battello Ticino a pochi minuti dalla partenza in direzione Verbania.

Chiaro l’intento intenzionale del gesto, resta da completare la ricerca del corpo resa difficile dalle profondità del punto, segnalato fin da subito dal personale della Navigazione che ha dapprima lanciato un salvagente e successivamente tentato una manovra di salvataggio invertendo la rotta.

Ma dell’uomo, 82 anni di Verbania, non vi è traccia.

Per questo le ricerche continuano anche oggi, mercoledì, coi sommozzatori dei vigili del fuoco arrivati alle prime luci dell’alba con due mezzi (nella foto, in Piazza Caduti del Lavoro).

A bordo gli esperti di Milano e Trento che impiegheranno anche strumenti di profondità: se il lavoro dell’uomo può spingersi al massimo attorno ai 40 metri, le perlustrazioni di profondità verranno affidate alle macchine.

A preoccupare sono in queste ore le avverse condizioni meteo previste in arrivo a partire dal pomeriggio con rovesci e qualche temporale in particolare sulla fascia pedemontana e prealpina.

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Pubblicato il 18 settembre 2019
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