Al Collegio Rotondi il cardinale che visse tre volte nell’Albania di Hoxa
La visita del porporato albanese, che fu condannato due volte a morte dal regime comunista, si inserisce nel progetto educativo per gli studenti sulle radici della cultura e della tradizione cristiana

In occasione del mese Missionario Straordinario il Collegio Rotondi ospiterà mercoledì 20 ottobre il Cardinale Ernest Simoni. La visita del Cardinale si inserisce nel più ampio progetto educativo che sta accompagnando gli studenti del collegio a riscoprire le radici della cultura e della tradizione Cristiana.
Il Card. Simoni, sacerdote albanese di Santa Romana Chiesa e creato cardinale dal 2016 per volere di Papa Francesco. Di famiglia cattolica, all’età di 10 anni entrò nel collegio francescano del suo paese natale dove rimase fino al 1948, quando il regime comunista di Hoxha chiuse il convento ed espulse i novizi. Dal 1953 al 1955 fu impegnato nel servizio militare obbligatorio al termine del quale riprese e portò a termine clandestinamente gli studi teologici, ricevendo l’ordinazione sacerdotale il 7 aprile 1956. Il 24 dicembre 1963, dopo la celebrazione della Messa di Natale, fu arrestato dalle autorità comuniste, con l’accusa di aver celebrato Messe a suffragio del presidente americano Kennedy, assassinato pochi mesi prima. Incarcerato e torturato, venne condannato a morte, ma la pena fu successivamente commutata in 25 anni di prigionia e lavori forzati. Durante gli anni del carcere fu per i compagni di prigionia come un padre spirituale. Una nuova condanna a morte venne emessa nei suoi confronti nel 1973, con l’accusa di aver istigato una sommossa, ma la testimonianza a favore di uno dei suoi carcerieri fece sì che, ancora una volta, la condanna non venisse eseguita. Dopo 18 anni di lavori forzati, nel 1981 venne liberato, pur continuando ad essere considerato “nemico del popolo” dalle autorità del regime. Anche dopo la liberazione dalla prigionia fu comunque costretto a lavorare nelle fogne di Scutari. Durante tutto questo periodo continuò ad esercitare clandestinamente il ministero sacerdotale fino alla caduta del regime comunista nel 1990. Nell’Albania post-comunista esercita il ministero di sacerdote in diversi villaggi, portando la sua testimonianza di sacerdote cattolico perseguitato e sopravvissuto al regime. Il 21 settembre 2014 incontra Papa Francesco in visita apostolica in Albania. Lo stesso papa Francesco, il 9 ottobre 2016, ne ha annunciato la nomina a cardinale. Nel concistoro del 19 novembre 2016 papa Francesco lo crea cardinale diacono della diaconia di Santa Maria della Scala.
Il Rettore Don Andrea Cattaneo ha desiderato invitare il Cardinale Simoni perché porti la sua testimonianza ai giovani studenti del collegio del suo essere vittima di persecuzione per la fede, nell’anno in cui stanno riflettendo sull’importanza di ricoprire le radici della propria identità e della cultura, cosi come indica il motto dell’anno: “Radici profonde per alte chiome”.
Incontri come quello del Cardinale sono parte integrante del progetto educativo che il collegio offre, e ne segnano la particolarità, molto apprezzate dalle famiglie che proprio in queste settimane sono alle prese con la scelta scolastica. Il Collegio si contraddistingue non solo per il rigore didattico e la particolare attenzione interculturale, ma anche perché attraverso iniziative come questa offrono agli studenti occasioni di crescita umana e di profonda riflessione, al di là del proprio credo.
Il programma intenso prevede la sera del 29 ottobre la celebrazione della S. Messa nella Chiesa Parrocchiale di Gorla con i sacerdoti del decanato.
Il giorno 30 il Cardinale celebrerà la S. Messa per gli studenti liceali del Collegio nella cappella dell’ Immacolata a cui seguirà la testimonianza nell’aula magna del collegio. Prima di pranzo si recherà a fare visita al Carcere di Busto per terminare con un momento convivale in Collegio.
Tutti gli appuntamenti sono aperti a chi desiderasse partecipare.
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