Il Coro polifonico “Don Giorgio Quaglia” festeggia dieci anni in musica

Sabato 19 ottobre, alle 20.45 nella chiesa del SS Crocifisso il coro fondato e diretto dal M° Stefano Cropanese celebra con un concerto il primo decennale di attività

Lavena Ponte Tresa - Coro don Giorgio Quaglia

(Il Coro don Giorgio Quaglia – foto di Roberto Garoscio)

Sabato 19 ottobre alle 20.45, nella Chiesa SS. Crocifisso di Lavena Ponte Tresa, è in programma il concerto celebrativo per i dieci anni di attività e di fondazione del Coro polifonico “Don Giorgio Quaglia”.

Nel corso della serata, verranno eseguiti brani tratti dalla polifonia classica e contemporanea, tra i più belli che il coro abbia proposto in questi due lustri. Il concerto vedrà la partecipazione della violinista Natalia Carpenco, dall’inizio collaboratrice del coro, sotto la direzione del maestro direttore Stefano Cropanese, mentre la presentazione sarà curata da Anna Politi.

L’ingresso è, come sempre, libero e gratuito.

A seguire, nell’oratorio parrocchiale, il taglio della torta, con tanto di brindisi augurale.

Domenica 20 ottobre alle 18, sempre nella Chiesa SS. Crocifisso, il coro animerà la Messa solenne.

Il coro viene fondato nel 2009 da Stefano Cropanese, autore di numerose composizioni polifoniche e strumentali, al fine di offrire un contributo alla valorizzazione della Musica Sacra.

«Inizialmente – spiega Stefano Cropanese – si chiamava “Voci sul Ceresio” ma dopo la dipartita del compianto parroco di Ponte Tresa, don Giorgio Quaglia avvenuta nel 2011, il Coro ha cambiato la sua denominazione, proprio in onore di questo zelante sacerdote missionario e testimone della vera Carità».

Nell’ottobre 2009, il Coro ha fatto il suo esordio nell’aula Paolo VI in Vaticano, alla presenza di Papa Benedetto XVI, assieme ad altri cori invitati alla cerimonia di chiusura del Sinodo dell’Africa. Ha eseguito vari concerti assieme a numerosi cori, tra cui il Don Matteo Lamanna dell’Alto Marchesato (anche questo fondato da Stefano Cropanese), Ildebrando Pizzetti dell’Università di Parma, il Coro Ebraico” di San Pietroburgo e vari cori delle valli varesine.

Il repertorio comprende soprattutto brani di Stefano Cropanese ma anche della polifonia classica e contemporanea: «Molto risalto viene dato al repertorio gregoriano, al fine di rendere sempre viva la gloriosa tradizione musicale della Chiesa cattolica, nella consapevolezza di quanto ha scritto Papa Benedetto XVI: “La musica ci invita ad elevare la mente verso Dio, per trovare in lui le ragioni della nostra speranza e il sostegno nelle difficoltà della vita”.

Il Coro Don Giorgio Quaglia è l’animatore ufficiale di tutte le cerimonie di conferimento del Premio San Zosimo I Romano Pontefice.

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Pubblicato il 14 ottobre 2019
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