Due produzioni “made in Varese” e otto spettacoli, la rassegna Red Carpet Teatro

La compagnia Giorni Dispari Teatro presenta un cartellone di dieci spettacoli, con due produzioni originali. Il primo appuntamento è per il 22 novembre

Generico 2018

Due produzioni teatrali “made in Varese” e otto spettacoli. È stata presentata questa mattina, mercoledì 23 ottobre, la nuova stagione “Red Carpet Teatro” della compagnia Giorni Dispari con un cartellone di dieci appuntamenti che accompagneranno il pubblico da novembre fino a maggio. Una rassegna che vede come filo conduttore quello dell’amore, sotto diverse sfumature e con tre anime differenti.

Il libretto della stagione, dove sopra c’è disegnata una grande bocca che inghiotte un tappeto rosso, vede infatti appuntamenti che si dividono tra teatro sperimentale, l’opera lirica e la prosa con due produzioni originali.

«In questi anni siamo sempre stati aperti ad un lavoro di sperimentazione e di collaborare con professionisti del settore, proponendo al pubblico spettacoli di un livello qualitativo alto. La risposta c’è stata, sempre numerosa e continuiamo in questa direzione –  ha spiegato l’attrice e regista Serena Nardi -. Anche quest’anno infatti, abbiamo inserito in cartellone compagnie provenienti da tutta Italia, ma anche nostre produzioni».

In particolare infatti, dopo la produzione dello spettacolo di “Don Giovanni” dello scorso marzo, la compagnia che ha sede a Villa Bossi propone la produzione di un’altra opera classica e questa volta di Puccini, la Tosca. «La porteremo in scena in una versione rivisitata. Non è un caso che il cartellone sembri plastificato – continua Serena Nardi -. La nostra intenzione infatti, è partire da un tema così attuale come quello dell’invasione della plastica per parlare dell’animo umano. Anche il nostro cuore sta diventando di plastica in un mondo sempre più superficiale?».

La seconda produzione “made in Varese” invece, sarà quella de “La Mandragola” di Niccolò Macchiavelli, per la regia di Vittorio Bizzi che spiega: «Una produzione di uno spettacolo di prosa. Diverse persone hanno puntato il dito sul nostro lavoro, esprimendo delle critiche e una non attenzione ai prodotti culturali che la città esprime. A noi invece, piacerebbe si creasse una rete intorno a queste attività, così come accade in altre città d’Italia».

L’attrice e presidente di Red Carpet Teatro, Sara Collu continua: «Inoltre, vorremo che il teatro sia frequentato anche delle nuove generazioni. Per questo porteremo avanti il progetto che ci vedrà entrare nelle scuole e raccontare come funziona una produzione come può essere quella de “La Mandragola”. Li portiamo dietro le quinte per incuriosirli e portarli tra il pubblico».

Il primo appuntamento della stagione è al Santuccio, per venerdì 22 novembre con “Nero (e rosa carne)”, uno spettacolo contro la violenza di genere, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne.

IL CARTELLONE: 

“Nero (e rosa carne)” – 22 novembre 2019, Teatro G. Santuccio
con Giusi Cossentino, Silvia De Lorenzi, Debora Palmieri regia Serena Nardi, produzione Red Carpet Teatro
Red Carpet Teatro inaugura la propria stagione teatrale il 22 novembre, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, e porterà in scena il primo spettacolo di prosa. Nero (e rosa carne) vuole raccontare le diverse sfumature della violenza raccontando le storie di tre donne violate e di tre uomini che, violando, fanno prima di tutto, soprattutto, male a se stessi.

“Un’ora di niente” – 13 dicembre 2019, Teatro G. Santuccio
di e con Paolo Faroni
assistente alla regia Alessia Stefanini
supervisione ai testi Massimo Canepa
produzione Bluscint
Un monologo comico sul conflitto tra natura e spirito, tra eccezionalità e quotidianità, tra bisogni e sogni e di come tutti questi conflitti trovino nell’amore il loro campo di battaglia. Si impara a ridere con ironia di se stessi in Un’ora di niente.

“Celeste” – 31 gennaio 2020, Teatro G. Santuccio
con Francesca Borriero, Roberto Ingenito, Claudio Boschi
testo e regia Fabio Pisano
costumi Rosario Martone
disegno luci Paco Summonte
suggestioni sonore Francesco Santagata
produzione Libera Imago
Celeste è una figura rara, una ebrea del ghetto romano, una donna bellissima che durante uno dei periodi più bui della nostra Storia riuscì a compiere atti orribili verso la propria gente. Lo spettacolo, cerca di indagare, senza giudizi, ma con la semplice esposizione dei fatti, perché la “Pantera Nera” Celeste abbia agito con tale cattiveria, svendendo senza pietà le vite degli ebrei del ghetto alle SS.

“Meno male che c’è la luna” – 14 febbraio 2020, Teatro G. Santuccio
di e con Jacopo Bottani e Luca Oldani
supervisione artistica Stefano Cordella
progetto grafico Davide Perrone
produzione Pan Domu Teatro
Con il sostegno di Residenza Fili d’arte 2017 di Teatro Actores Alidos
Progetto vincitore del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2017, Giuria Docenti
Spettacolo vincitore Festival Evento Segreto 2019, Miglior Dialogo
Due personaggi tenteranno di capire perché si trovano in un determinato posto e soprattutto perché si dirigono in una determinata direzione. Il viaggio esterno li condurrà ad un viaggio interiore: nel tentativo di ricordarsi la ragione del loro “esserci”, non potranno che interrogarsi a vicenda sul loro rapporto, sulle loro vite e sul loro andare. Lo spettacolo è vincitore del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2017, Giuria docenti.

“Tosca” di G. Puccini – 1 marzo 2020, Teatro Openjobmetis
Opera lirica in tre atti di Giacomo Puccini
libretto di V. Sardou, L. Illica, G. Giacosa
Orchestra delle Terre Verdiane
direttore Stefano Giaroli
regia Serena Nardi
produzione Giorni Dispari Teatro/Red Carpet Teatro, con il sostegno di Fondazione Comunitaria del Varesotto, Banca BCC Credito Cooperativo e il patrocinio del Comune di Varese

La forza dirompente dell’Opera permeerà la stagione di Red Carpet Teatro. Amore e Morte trovano ugual peso ed uguale potenza nella figura di Tosca. Un Angelo. Un Demone. In questa, che viene considerata l’opera più drammatica di Puccini, la suspense ed i colpi di scena tengono in costante tensione lo spettatore. Con il sostegno di Fondazione Comunitaria del Varesotto ed il patrocinio del Comune di Varese, Red Carpet Teatro darà nuova vita ad uno dei personaggi più complessi ed epici della storia dell’Opera.

“Sic transit glora mundi, la Papessa” – 19 marzo 2020, Teatro G. Santuccio
testo e regia Alberto Rizzi
con Chiara Mascalzoni
luci e fonica Manuel Garzetta
organizzazione Barbara Baldo
produzione Ippogrifo Produzioni
Dall’elezione di un Papa donna parte l’indagine sulla figura e la funzione della donna negli ultimi secoli della storia occidentale. Vincitore di numerosi premi, è un viaggio ironico e divertente nella storia della Chiesa cattolica, che affronta l’attualissimo tema del maschilismo occidentale.

“Ma pure questo è amore” – 4 aprile 2020, Teatro G. Santuccio
con Gabriele Genovese e Valeria Perdonò
testo e regia Simona Migliori
primo spettatore Paolo Trotti
foto di scena Michela Piccinini
produzione Teatro Linguaggicreativi
Due esistenze “sbagliate”, disilluse dalle vicende della vita, incrociano le proprie strade per poi separarsi bruscamente e rincontrarsi di nuovo nello stesso luogo dove tutto è incominciato, la palestra del quartiere. In uno di quei giri strani che fa la vita, che porta a ritrovarsi e riscoprirsi e a medicare con l’amore le ferite della propria anima.

“Mandragola” – 16 aprile 2020, Teatro Openjobmetis
di Niccolò Machiavelli
regia Vittorio Bizzi
produzione Giorni Dispari Teatro/Red Carpet Teatro
con il sostegno di Fondazione Comunitaria del Varesotto e il patrocinio del Comune di Varese. Con il sostegno di Fondazione Comunitaria del Varesotto e il patrocinio del Comune di Varese, Red Carpet

Teatro porterà nella Città Giardino un capolavoro del teatro del Rinascimento: la Mandragola di Macchiavelli. Callimaco è innamorato di Lucrezia, moglie dello sciocco messer Nicia e con l’aiuto del servo Siro e dell’astuto Ligurio si spaccia per famoso medico e convince Nicia che l’unico modo di avere figli sia di somministrare a sua moglie una pozione di mandragola, radice dai poteri prodigiosi, ma lo avverte che il primo che avrà rapporti con lei morirà.

“L5-S1 una storia naturale” – 8 maggio 2020, Teatro G. Santuccio
con Alessia Vicardi
testo Michela Tilli e Alessia Vicardi
regia Chiara Petruzzelli e Alessia Vicardi
musiche Flavio Aster Bissolati
Con lo spettacolo L5-S1 una storia naturale ci si addentrerà nella vita di una donna segnata dalla malattia e dal dolore, perno attorno a quale ruota la sua esistenza. E quando il dolore prende il sopravvento il corpo perde il suo compito di fungere da ponte tra il mondo esterno e l’animo profondo. Si sgretola. Ogni contatto con ciò che sta di fuori si annulla e l’essenza della vita diventa un cumulo di frammenti che non si riescono più a ricomporre.

“Quartett” – 22 maggio 2020, Teatro G. Santuccio
di Heiner Müller
regia Serena Nardi
produzione Giorni Dispari Teatro/Red Carpet Teatro
Morteuil e Valmont sono i protagonisti di questo gioco pungente, nel quale si palleggiano frasi secche e brutali di cui il sesso è baricentro. Da questa ossessione parte l’analisi di Müller, che indaga l’intrinseca crudeltà dell’esistenza umana, il modo in cui tutte le relazioni alla fine si riducono alle lotte per il possesso e la sconfitta dell’altro.

Biglietti
Tosca
Intero: € 36,00 | 32,00 | 28,00
Ridotto gruppi, under 18 e over 60: € 32,00 | 28,00 | 24,00
Ridotto e scolaresche (min. 25 studenti): € 10,00
Mandragola
Intero: € 20,00 | 18,00 | 16,00
Ridotto e scolaresche: € 10,00
Spettacoli al Teatro Santuccio
Via Sacco, 10 – Varese
Biglietto posto unico: € 12

Informazioni
Info Spettacoli
lab@redcarpetteatro.it – +39 333 888 1041

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

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Pubblicato il 23 Ottobre 2019
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