Pro Patria distratta e sconfitta a Pontedera

Due amnesie difensive permettono ai toscani di prendersi il bottino pieno. Inutile il momentaneo pareggio di Mastroianni

Pro Patria - Pro Vercelli

Si piega la Pro Patria a Pontedera, sconfitta 2-1 in una partita in cui gli avversari hanno saputo essere cinici e sfruttare le occasioni al momento giusto, facilitati forse dalle troppe sperimentazioni nella formazione ospite. Dopo un primo tempo di sofferenza e poca testa, dal quale i bustocchi escono un po’ con le ossa rotte, i cambi di Javorcic riescono a dare nuova vita alla partita, pareggiando con un rapace Mastroianni. Poco dopo però Mannini, dimenticato in area, consegna la definitiva vittoria ai granata. Per la Pro è la terza sconfitta in campionato, la seconda consecutiva in Toscana. Chissà che l’aria di pianura non faccia lo stesso effetto alla Carrarese, ospite allo “Speroni” questa domenica.

IL PRIMO TEMPO – I tigrotti con meno minuti nelle gambe accusano subito una certa confusione, e la Pro Patria di conseguenza passa un primo tempo a cercare le misure adatte agli undici in campo. Il primo brivido, al 9’, è provocato da una progressione di Semprini che salta due difensori e calcia sul primo palo, trovando Tornaghi che blocca in due tempi. Al 13’ la Pro Patria risponde con Kolaj, che fa un buon lavoro in pressing e dopo due dribbling da dentro l’area serve Palesi a rimorchio. Il giovane in prestito dal Monza ci prova di prima ma la sua conclusione, potente, si alza sopra la traversa. Al 20’ anche il tiro di Bertoni da punizione termina sul fondo. Il Pontedera non domina, ma ha le idee più chiare e più esperienza nel gestire le emozioni della partita: al 24’ il colpo di testa di Calcagni, servito da Caponi, non va lontano dal bersaglio grosso. A riprova del nervosismo biancoblù al 25’ viene espulso il direttore sportivo Sandro Turotti. Dopo un altro tiro, di Caponi da più di trenta metri, i granata trovano il gol al 32’: Barba si avventa sulla palla complicata di Marcone per Bertoni all’altezza di centrocampo, per poi saltare un paio di avversari con una serpentina sulla sinistra e fulminare un incolpevole Tornaghi. Le catene offensive della Pro si inceppano, Parker è volenteroso ma non riesce a fare sponde utili, Kolaj un po’ timido nel prendere l’iniziativa. Al 39’ è Spizzichino a testare per la prima volta i guanti di Mazzini, che non ha problemi a raccogliere il debole tiro dell’esterno. Al 44’ Parker prova a tirarsi sù rubando un pallone e andando al tiro dal limite, di poco a lato del palo. 

Ripresa che si apre con una Pro Patria caparbia. Dopo il calcio di punizione di Lombardoni, al 9’, alto per impensierire Mazzini, Javorcic inserisce Mastroianni e Ghioldi, che fanno subito sentire i muscoli e alzano il baricentro della squadra. Al 17’ proprio Mastroianni conquista una punizione dal limite, della quale si incarica Masetti che di poco non beffa il portiere avversario. Al 20’ è Semprini a ripartire dopo un’azione offensiva della Pro Patria, ma il suo tiro dai 20 metri è largo. Entrato anche Le Noci, che al 25’ raccogli palla ma calcia male dal limite, gli ospiti iniziano a cercare con insistenza un buco nella retroguardia toscana. Tre minuti dopo, un bel lancio di Bertoni trova Mastroianni in area, che controlla e calcia come meglio può. È fortunato l’attaccante perché il suo sinistro finisce in rete e pareggia la partita. Al 32’ Ghioldi sfiora addirittura il vantaggio, con una conclusione che finisce a centimetri dal palo, ma al 39’ è il Pontedera ad esultare: un lunghissimo lancio dalla difesa trova incredibilmente libero Mannini in area, perso da Spizzichino, il veterano granata controlla e di piatto batte Tornaghi. L’ultima manciata di minuti sono un assalto disperato per la Pro Patria, che va vicina al gol solo all’ultimissimo, quando Le Noci batte un corner direttamente verso la porta di Mazzini che respinge di pugni e mette fine alla contesa.

U.S. CITTÀ DI PONTEDERA – AURORA PRO PATRIA 1919     2 – 1     (1 – 0)

Marcatori: 31′ p.t. Barba (PON); 28′ s.t. Mastroianni (PP), 39′ s.t. Mannini (PON).

U.S. CITTÀ DI PONTEDERA (3-5-2): 22 Mazzini; 15 Cigagna, 5 Risaliti, 3 Ropolo; 2 Pavan, 20 Bruzzo (31′ s.t. 17 Serena), 8 Caponi (1′ s.t. 14 Bernardini), 10 Barba (37′ s.t. 23 Negro), 7 Mannini; 19 Calcagni, 21 Semprini. A disposizione: 1 Sarri, 12 Bianchi, 4 Giuliani, 13 Salvi, 16 Bardini, 24 Balloni, 26 Danieli, 27 Pagliai, 29 Fiscella. All. Maraia.

AURORA PRO PATRIA 1919 (3-5-2): 1 Tornaghi; 5 Molnar (1′ s.t. 19 Lombardoni), 4 Battistini, 2 Marcone; 17 Spizzichino, 6 Palesi (21′ s.t. 10 Le Noci), 14 Bertoni, 7 Pedone (9′ s.t. 23 Ghioldi), 26 Masetti; 27 Kolaj (29′ s.t. 21 Colombo), 11 Parker (9′ s.t. 9 Mastroianni). A disposizione: 12 Mangano, 3 Boffelli, 8 Brignoli, 15 Galli, 24 Molinari.  All. Javorcic.

ARBITRO: Tommaso Zamagni di Cesena (Mattia Regattieri della Sezione di Finale Emilia e Massimo Abagnale della Sezione di Parma).

Angoli: 4 – 3.  Recupero: 2′ p.t. – 3′ s.t. Ammoniti: Cigagna, Bernardini, Mannini (PON); Molnar, Pedone, Lombardoni (PP). Espulsi: al 25′ p.t. il Direttore Sportivo della Pro Patria Sandro Turotti per proteste. Note: Serata mite e serena. Terreno di gioco in discrete condizioni. 

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Pubblicato il 23 ottobre 2019
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