Crolla un viadotto sull’autostrada Savona-Torino
La causa sarebbe un grande movimento franoso, la porzione crollata è quella della carreggiata direzione Nord
Crolla un viadotto in Liguria: all’altezza del casello di Altare è crollata una porzione di un viadotto della A6 Savona-Torino.
Il crollo è avvenuto sulla carreggiata in direzione Torino.
A causare il crollo sarebbe stata una frana, che avrebbe trascinato con sé i piloni e una quarantina di metri di sede autostradale, secondo la valutazione fatta dai giornalisti di Ivg presenti sul posto.
Nella zona sono arivati i vigili del fuoco di Savona e i soccorritori.
La A6 in questa zona ha due carreggiate separate, una in direzione Nord e una in direzione Sud, realizzate in tempi diversi. La carreggiata interessata è appunto quella in direzione Nord.
La presenza delle due diverse carreggiate si vede anche da una mappa Google:
Su Ivg.it la cronaca minuto per minuto e le immagini.
Da notare che anche la Statale del Cadibona è interrotta da una frana caduta nelle ultimissime ore.
«Da almeno dieci anni Uncem chiede alla politica di intervenire affinché i Concessionari delle autostrade debbano per legge, in base alla Concessione, investire parte del pedaggio pagato dai mezzi che usano l’infrastruttura sui territori che le autostrade stesse attraversano, in particolare quelli montani, più fragili» dice Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem, Unione dei Comuni, delle Comunità e degli Enti montani. «Numerosi Sindaci, in particolare di Comuni lungo l’A32 Torino-Bardonecchia e l’A6 Torino-Savona, hanno fatto questa proposta. Istanza che Uncem sostiene con forza. Anche solo 1 centesimo di euro del biglietto per il pedaggio dovrebbe andare ai territori per interventi volti all’assetto del territorio e alla gestione attiva di boschi lungo le autostrade. Questo permetterebe una migliore gestione dei versanti, senza dover continuamente ricorrere alla spesa pubblica per interventi volti alla prevensione del dissesto idrogeologico».
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