“Più unico che raro” replica il successo

Il musical ispirato alla storia di Luca Alfano è stato riproposto a Varano Borghi sabato 16 novembre

Generico 2018

Non si trovava neppure un posto libero sugli spalti della palestra delle scuole medie di Varano Borghi sabato 16 novembre 2019. Tutti ad assistere a una partita importante? In un certo senso si potrebbe dire di sì. Su un palco allestito per l’occasione, la compagnia teatrale ternatese dei “Tanto per gioco” ha infatti portato in scena “Più unico che raro”: il musical ispirato alla storia di sofferenza, sacrificio e riscatto di Luca Alfano, che da anni combatte contro una malattia incurabile.

Luca Alfano era un ragazzino di 11 anni quando una malattia grave e sconosciuta lo ha colpito. Costretto in sedia a rotelle, Luca ha dovuto abbandonare quella che era la sua passione più grande: il calcio. Dolore e difficoltà non hanno però sconfitto Luca, che ha trovato la forza di reagire e di raccontare la sua storia attraverso un libro. “Più unico che raro” è uscito in libreria nel 2014, ma la voglia di fa conoscere a più persone possibili la sua storia ha spinto l’amico Antonio Palmieri a trasformarlo in un musical. Un’impresa difficile, ma che alla fine si è rivelata un successo, anche grazie all’impegno dei “Tanto per gioco” e di Claudio Bertolini, ballerino professionista, coreografo e direttore artistico con esperienze teatrali e televisive.

I “Tanto per gioco” avevano già messo in scena lo stesso musical a giugno nel parco di villa Leonardi a Ternate, quando circa 800 persone si sono emozionate per la prima volta di fronte alla storia di Luca. La rappresentazione di sabato sera è stata quindi una replica, ma nonostante questo i biglietti sono andati a ruba, e gli organizzatori hanno registrato il tutto esaurito già alcuni giorni prima dello spettacolo.

Al termine dello spettacolo sul palco è salito anche Luca Alfano assieme ai suoi genitori: mamma Maria e papà Lello. Quella di sabato era una sera speciale. Si trattava infatti del compleanno di mamma Maria, e i “Tanto per gioco” le hanno regalato un mazzo di fiori di fronte all’emozione del pubblico.

I preparativi del musical sono stati messi a punto da “Trinate nova”, associazione culturale di ternate, assieme a molti altri volontari che si sono occupati di preparare la palestra e montare il palco nel giro di una settimana. «Con questa storia – ha fatto sapere Laura Nidoli, presidente di “Trinate nova” – vogliamo trasmettere il valore della vita nonostante tutto e la volontà di viverla fino in fondo. Vogliamo inoltre ampliare la sensibilità sulle malattie gravi e sconosciute. Le case farmaceutiche spesso non svolgono ricerche su queste patologie perché non rientrerebbero nelle spese. Questo provoca però gravi problemi per tutti coloro che ne sono affetti».

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Pubblicato il 17 novembre 2019
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