A Somma nasce la casa “per papà separati” e famiglie in difficoltà
Completati i cinque appartamenti, allacciate le fogne, si lavora a completare gli ultimi spazi per le associazioni: l'inaugurazione in primavera
Attesa ormai da alcuni anni, è ora finalmente pronta la “casa per papà separati”, l’edificio comunale recuperato a Somma Lombardo in Via Fuser.
«Abbiamo finito gli allacciamenti delle fogne, gli appartamenti sono pronti e arredati, si stanno completando gli spazi della parte riservata alle associazioni» spiega l’assessore al sociale Stefano Aliprandini.
La casa di via Fuser, ex edificio scolastico, è stata definita “casa dei papà separati” perché questi rappresentano una parte dei potenziali occupanti degli alloggi. Il bando per il recupero– che impiega risorse di Regione Lombardia – prevedeva diverse categorie di possibili beneficiari dei nuovi alloggi: l’amministrazione di Somma, guidata dal sindaco Stefano Bellaria, aveva scelto di destinare i nuovi spazi a “coniugi separati o divorziati in condizione di disagio socio-economico con figli” oppure a “famiglie monogenitoriali con figli minori”. Il che vuol dire papà separati o appunto famiglie composte dal solo papà o dalla sola mamma con bimbi.
Il progetto prevede di realizzare cinque appartamenti: due alloggi da tre persone, uno da due persone, due per una persona.
C’è poi tutta la parte riservata invece alle associazioni: in questi giorni si sta intervenendo ora per realizzare la controsoffittatura nei locali che saranno affidati alla banda cittadina.; «La scuola d’arte e la banda avranno un loro spazio riservato in uso esclusivo, per la particolarità delle loro esigenze» spiega l’assessore alla cultura, Raffaella Norcini. Le altre associazioni – come la Polisportiva, Coro, il Circolo Filatelico Il Cipresso – avranno invece spazi comndivisi, «usufruiti a rotazione», una per ogni giorno, con armadi a disposizione per il proprio materiale. Per molte associazioni sarà un ritorno a spazi già occupati, creando così anche un presidio socio-culturale nella zona di prima periferia.
L’intervento di via Fuser è una delle opere qualificanti dell’amministrazione guidata dal sindaco Stefano Bellaria, che la consegnerà entro la fine del mandato, entro primavera 2020. Tra le altre opere previste entro primavera ci sono lo Skate Park («sarà pronto a marzo-aprile», dice l’assessore ai lavori pubblici Piantanida), l’intervento su Via Villoresi, un nuovo parchetto nella frazione Maddalena, la progettazione esecutiva del recupero della frana del Belvedere.
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