I giovani dei CCdR della provincia di Varese: “Abbiamo incontrato la presidente Roberta Metsola“
Viaggio tra Colmar e Strasburgo: arte, storia e memoria europea: i giovani varesini alla scoperta delle isituzioni dell'Ue
Il viaggio tra Colmar e Strasburgo, nel cuore della regione francese dell’Alsazia raccontato in prima persona nel diario di viaggio dei giovani del CCdR (consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze, che lo scorso anno andarono a Roma) della provincia di Varese.
rappresenta un’esperienza significativa dal punto di vista culturale e storico. Le due città offrono infatti un patrimonio architettonico e artistico di grande valore, oltre a importanti luoghi istituzionali legati alla storia contemporanea europea.
## La scoperta della città di Colmar
In mattinata abbiamo avuto l’opportunità di passeggiare per la città di Colmar e di osservarne attentamente le caratteristiche principali. Ciò che colpisce maggiormente è l’architettura delle abitazioni: le case a graticcio, con le loro strutture in legno e le facciate colorate, rendono il centro storico particolarmente suggestivo e riconoscibile.
Durante la passeggiata abbiamo visitato anche il quartiere della “Piccola Venezia”, uno degli angoli più caratteristici della città, attraversato da piccoli canali che ricordano l’aspetto della celebre città italiana. Nella stessa zona si trova anche il mercato coperto, luogo importante per la vita cittadina e per la tradizione gastronomica locale.
Nel corso del nostro percorso ci siamo inoltre imbattuti nella chiesa di San Martino, edificio religioso costruito in stile gotico. All’interno della chiesa era presente una rappresentazione artistica dell’Ultima Cena*, testimonianza dell’importanza dell’arte sacra e della tradizione religiosa nella storia della città.
## Strasburgo e la Cattedrale di Notre Dame
Dopo pranzo la nostra visita è proseguita verso *Strasburgo*, una delle città più importanti della regione e sede di numerose istituzioni europee.
Uno dei monumenti più significativi della città è la Cattedrale di Notre Dame di Strasburgo, considerata uno dei più straordinari esempi di architettura gotica in Europa. La cattedrale si distingue per la sua imponenza: la sua torre raggiunge infatti circa **142 metri di altezza*, dominando il panorama urbano.
All’interno dell’edificio si trova il celebre orologio astronomico, un complesso meccanismo che riproduce diversi fenomeni astronomici, tra cui la precessione degli equinozi. La cattedrale possiede inoltre tre organi, strumenti di grande valore artistico e musicale.
Terminata la visita alla cattedrale, abbiamo proseguito la passeggiata nel quartiere della Petite France (Piccola Francia), uno dei luoghi più pittoreschi del centro storico di Strasburgo. Questo quartiere è caratterizzato da strade strette, canali e case tradizionali a graticcio che testimoniano la lunga storia della città.

## La visita al Parlamento Europeo
Nel tardo pomeriggio ci siamo recati nuovamente presso il *Parlamento Europeo, dove abbiamo avuto l’opportunità di assistere alla mostra fotografica “Le rose spezzate”, ideata da Caterina Chinnici e curata da Lavinia Caminiti.
La mostra ripercorre la storia dell’antimafia e ricorda il lavoro di ventisette magistrati che si sono succeduti nella lotta contro la criminalità organizzata. Un’attenzione particolare è stata dedicata alla figura di Rocco Chinnici, magistrato che fu il primo a fondare il pool antimafia e a sviluppare il cosiddetto “metodo Chinnici”, basato sulla collaborazione tra magistrati per raggiungere un obiettivo comune.
All’inizio dell’incontro siamo stati accolti dagli assistenti dell’onorevole e successivamente dalla stessa Caterina Chinnici, che ha illustrato il significato e gli obiettivi della mostra.
In seguito abbiamo avuto l’onore di ascoltare anche l’intervento della Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola. Durante il suo intervento è stata sottolineata l’importanza di ricordare l’impegno e il sacrificio di coloro che hanno combattuto la criminalità organizzata.
L’onorevole Chinnici ha inoltre evidenziato come questa mostra non si limiti a ricordare il passato, ma rappresenti soprattutto un’occasione per riflettere sui valori fondamentali della legalità, della giustizia e della responsabilità civile.
## Conclusione
Il viaggio tra Colmar e Strasburgo si è rivelato un’importante esperienza culturale e formativa. Da un lato abbiamo avuto la possibilità di conoscere città ricche di storia, arte e tradizioni; dall’altro abbiamo potuto riflettere su temi di grande rilevanza civile, come la lotta alla criminalità organizzata e l’importanza delle istituzioni europee.
Questa esperienza ha quindi permesso di unire la scoperta del patrimonio culturale europeo con una riflessione sui valori che stanno alla base della convivenza democratica.
Hanno collaborato alla stesura dell’articolo i ragazzi di Civicamente.
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