Quanto è costato fino a ora l’ospedale unico?
Lo chiede pubblicamente la “Campagna Una VAS per Busto Arsizio” coinvolta da dieci anni nei procedimenti di valutazione ambientale strategica di piani e programmi
Quali progressi per l’ospedale unico e quanti soldi sono già stati spesi? L’apparente stallo burocratico amministrativo del progetto dell’ospedale unico viene denunciato dalla “Campagna Una VAS per Busto Arsizio” che ritorna sulla mancanza di notizie certe dei progressi dell’iter e dei documenti su cui è richiesta la posizione del sistema regionale VAS.
Si denuncia il procedimento fallimentare da parte delle istituzioni coinvolte che, tuttavia, “ continuano a esternare in varie sedi come se nulla fosse accaduto, sollevando polveroni capziosi sia sugli aspetti finanziari che su quelli urbanistici di quell’operazione di reingegnerizzazione dei processi e di compattazione – razionalizzazione della logistica che richiedono un nuovo layout architettonico chiamato ospedale del terzo millennio».
Si chiede, pertanto: «che sia prodotto e pubblicato un rendiconto finanziario di tutte i soldi pubblici spesi sino ad ora per coltivare la chimera dell’ospedale del terzo millennio, anche con riguardo ai 500.000 euro per la redazione del Documento di fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP) per il nuovo ospedale unico che la Deliberazione di Giunta Regionale n XI/1947 del 17 dicembre 2018 ha destinato all’ASST Valle Olona».
Nella nota, si ribadisce la necessità di un coinvolgimento più stretto del territorio che rappresenta la popolazione: « La risposta adeguata al desiderio di benessere e al bisogno di cura degli e delle abitanti di Busto Arsizio e degli altri Comuni interessati possa essere garantita solo dalla partecipazione degli abitanti stessi a quei processi decisionali che li/le riguardano direttamente e che riguardano le future generazioni;
i decisori politici debbano attenersi alla vigente normativa in materia di valutazione ambientale strategica (che riconosce la partecipazione del pubblico ai processi decisionali) e rispettare anzitutto i “ riti “ codificati dalla legge vigente (prima di azzardare eventi di presentazione di quanto già deciso);
debba essere garantita quella decenza istituzionale dei processi di consultazione che è assicurata dalla Direttiva della Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione in materia di Linee guida sulla consultazione pubblica in Italia»
Da oltre diedi anni, Campagna UNA VAS PER BUSTO ARSIZIO partecipa attivamente (con osservazioni, pareri, proposte) ai procedimenti di valutazione ambientale strategica (VAS) di piani e programmi, che interessano la città di Busto Arsizio: ad esempio, il Piano di Governo del Territorio (P.G.T.), l’aggiornamento del Piano Urbano del Traffico (P.U.T.). Il 21 gennaio 2019, è stato avviato, dalla Giunta Regionale lombarda, il procedimento di VAS dell’Accordo di Programma per il cosiddetto ospedale unico di Busto Arsizio e Gallarate, che avrebbe dovuto concludersi entro il 31 gennaio 2020.
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