Coronavirus, il Candeggio Valle Olona inizia a produrre mascherine

La ditta di Fagnano Olona, attiva sul territorio dal 1800, si è riconvertita alla produzione di mascherine per l'emergenza Covid-19

mascherine

Il Candeggio Valle Olona non chiude, ma si adatta alle esigenze straordinarie del periodo storico. Nel pieno dell’emergenza coronavirus la storica ditta di Fagnano Olona ha deciso di ricovertire la produzione, e iniziare a produrre tessuti per le mascherine.

La ditta rimane dunque aperta, «con tutte le misure di sicurezza che il caso richiede», specificano.

La ditta è attiva in città dal 1866, quando Giovanni Pigni avviò l’attività di candeggio di tessuti. La società ‘Candeggio F.lli Pigni’ nacque ufficialmente nel 1928, ma la tecnica rimane sempre la stessa utilizzata al momento della fondazione: il “candeggio al prato”.

La fabbrica della valle Olona non è l’unica ad aver deciso di contrastare l’emergenza Covid-19. Anche il Maglificio Lisanzese ha deciso di produrre mascherine di tessuto idrorepellente e utilizzabili fino a 15 giorni, attraverso un lavaggio a 60 gradi. «Abbiamo riconvertito la produzione per due ragioni» afferma l’amministratore delegato Marco Calleri. «La prima – spiega – ha è per dare un aiuto pratico, la seconda è permettere ad una parte dei nostri dipendenti di lavorare. Non lavoriamo a pieno regime, ma almeno possiamo tenere aperto, anche se in forma ridotta».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 marzo 2020
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