Un abbraccio di luce che travalica i confini: un flash mob che parte da Varese
L'idea di una docente di spagnolo che, attraverso la rete professionale, dà a tutti appuntamento domenica sera con in mano un raggio di luce
Un appuntamento che travalica i confini per sentirsi uniti oggi più che mai davanti allo stesso nemico invisibile.
È la proposta lanciata da una docente di spagnolo di una scuola del varesotto e che presto si è allargata attraverso le rete dei professori creata in anni di scambi e progetti europei.
L’idea è di Angela Cermesoni: « L’iniziativa è personale ma ho coinvolto alcuni colleghi del mio istituto per le traduzioni del messaggio di convocazione del flash mob. Siamo tutti occupati con la didattica a distanza e non abbiamo molto tempo libero, ma ho trovato grande disponibilità. Attraverso i social media, ho fatto la proposta a un follower di Barcellona che lavora per il Governo Regionale nel settore linguistico: si è occupato della grafica e di ottenere altre traduzioni del messaggio. Ora lo stiamo diffondendo tra i docenti e gli alunni e attraverso le reti sociali e i contatti personali che abbiamo, in Italia e all’estero».
«Inizialmente volevamo fare una sorta di gemellaggio Italia-Spagna anche perché ci sembrava complicato raggiungere tutto il mondo, ma poi abbiamo pensato che potevamo provarci.
L’idea è quella di trasmettere un messaggio di fratellanza, farsi coraggio a vicenda e lottare uniti, al di là delle frontiere e dei nazionalismi. Occorre far comprendere che anche se questo isolamento è utile e indispensabile, l’umanità è una sola ed è unita.
C’è molto idealismo e simbolismo, lo so, ma forse ne abbiamo bisogno».
Il flashmob sarà domenica 22 alle 21: candele, luci, torce, accendini e telefonini accesi per creare un “abbraccio di luce che attraversa le frontiere. Un piccolo gesto perché il mondo veda che siamo Vivi, che siamo Forti e che Insieme vinceremo questa lotta”
« Servirà a farci coraggio a vicenda» commenta Angela.
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