Altri due casi positivi a Ferno, ora sono 19

Ferno nei giorni del coronavirus

Altri due casi di Coronavirus a Ferno, che sale così a quota 19 positivi al Covid-19.

Le due persone riconosciute come affette dal Coronavirus sono «entrambe ricoverate in ospedale», informa il sindaco Filippo Gesualdi. «A nome mio e di tutta l’Amministrazione formulo loro gli auguri di pronta guarigione. Siamo vicini ai familiari in questo momento di angoscia che speriamo passi presto».

Nel triste computo del contagio a Ferno compaiono (tra i 19) anche tre pazienti dimessi ma ancora positivi e tre persone che invece, purtroppo, non ce l’hanno fatta.

Ferno è uno dei Comuni a maggior tasso di contagio, uno ogni 370 abitanti: anche per questo nella giornata di ieri abbiamo deciso di raccontare nello specifico la situazione vissuta da questo Comune nell’area di Malpensa (qui il reportage).

«I riscontri di positività che giungono a Ferno dall’Ats non accennano a diminuire, in controtendenza rispetto all’andamento regionale» riconosce il sindaco. «È indispensabile, dunque, stare in casa. Solo così la diffusione del contagio potrà essere fermata. A questo proposito, faccio presente che per i giorni di Pasqua e Pasquetta i controlli sul territorio saranno potenziati per prevenire situazioni di pregiudizio e pericolo per se stessi e per gli altri».

Il sindaco Gesualdi raccomanda di «evitare grigliate tra amici e vicini di casa, ma anche con i familiari non coabitanti», che «la violazione delle normative sugli assembramenti e il mancato rispetto delle distanze di sicurezza costituiscono reato».

Vicino a Malpensa si temeva il virus “cinese”, oggi si temono le code e le grigliate di primavera

«Le Forze dell’Ordine, quindi, sono autorizzate a sanzionare chiunque violi dette disposizioni, anche qualora si trovi in aree private.
Conto sul senso civico di tutti Voi» dice il sindaco rivolgendosi ai cittadini. «Non possiamo permetterci di trasgredire alle regole nè di abbassare la guardia. Questo comporterebbe un’ulteriore impennata dei contagi da Coronavirus con tutte le conseguenze del caso anche in termini di allungamento dei tempi per il ritorno alla normalità. Se vogliamo vincere questa guerra, dobbiamo restare a casa.
Intanto, oggi, giovedì 9 aprile, ho firmato l’ordinanza per contingentare l’afflusso al supermercato Tigros di via Trieste da parte dei residenti nei Comuni limitrofi (Cardano al Campo e Samarate), che vi si potranno recare solo a giorni alterni per la spesa. Al momento non è stato preso alcun provvedimento restrittivo per gli abitanti di Ferno, ma ciò non significa che i fernesi siano dispensati dal programmare le loro spese con intelligenza, limitando al minor numero possibile le uscite, approvvigionandosi di beni di prima necessità in quantitativi sufficienti per almeno una settimana o più».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 aprile 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore