“Fondi per alimenti, servono trasparenza e sostegno al commercio locale”

Il Centrodestra per Lonate chiede all'amministrazione criteri chiari e preferenza per i negozi di vicinato. Rammarico per "la mancanza di volontà, dimostrata fino ad oggi, di affrontare un dialogo serio e costruttivo"

Spesa Alveare

Riceviamo e pubbichiamo la comunicazione del Gruppo Consiliare “Centrodestra per Lonate” Forza Italia, Lega, UDC, Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia: dopo una prima richiesta su misure economiche generali (datata 27 marzo), ora il gruppo di opposizione chiede di affrontare il tema dei fondi per gli aiuti alimentari agli indigenti

 

Spett.le Sindaco di Lonate Pozzolo Dott.ssa Nadia Rosa Municipio

Facendo seguito alla nostra, seppur senza riscontro, del 27 marzo 2020, dovendo ricevere il nostro Comune dal Governo fondi da destinare a “soccorso alimentare/buoni spesa”, in spirito di collaborazione e dialogo, il gruppo consiliare Centrodestra per Lonate propone alcuni criteri per l’assegnazione di detti fondi da coordinare/integrare a quelli eventualmente previsti per legge:

1. Che l’assegnazione di detti aiuti arrivi a chi ha realmente bisogno attraverso specifici parametri adatti alla nostra realtà (es. tenendo in considerazione la numerosità del nucleo famigliare, la presenza di figli minori, lavoratori aeroportuali o dell’indotto, cassa integrati, condizioni reddituali/patrimoniali ecc…) e non solamente a chi già riceve aiuti dal Comune;
2. Che i fondi siano distribuiti in tempi rapidi, permettendo l’autocertificazione dei requisiti reddituali, patrimoniali o altri previsti, da verificare successivamente poi con attenzione, punendo eventuali abusi;
3. Che al fine di tutelare e incentivare il commercio di vicinato detti buoni possano essere spesi esclusivamente nei negozi o le attività del nostro territorio, con pronto rimborso ai commercianti di quanto loro dovuto;
4. Che venga data adeguata informazione sulla modalità e i criteri d’accesso agli aiuti a tutta la popolazione, anche a chi non dispone dei canali digitali (Facebook, Telegram ecc…)
5. Che dell’utilizzo di detti fondi sia fatta pubblica rendicontazione;

Nella situazione attuale riteniamo infatti sia doveroso accantonare dissidi e dissapori per lavorare tutti insieme nell’unico interesse della nostra comunità locale. In questo senso ci rammarica profondamente la mancanza di volontà, dimostrata fino ad oggi, di affrontare un dialogo serio e costruttivo con le opposizioni per fronteggiare l’attuale emergenza con proposte concrete. Riteniamo infatti insufficiente limitarsi ad attendere le indicazioni del Governo centrale. Nonostante questa grave mancanza ribadiamo la nostra disponibilità, nell’interesse collettivo, a dialogare su queste proposte o altre che l’attuale maggioranza voglia sottoporci.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 aprile 2020
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