“Fase 2“ a Luino: tutti in coda alla discarica

Mattinata movimentata alla struttura di via Gorizia con tempi di attesa per il conferimento che superavano abbondantemente la mezzora

Avarie

Metti la voglia di cambiare qualcosa in casa, di svuotare soffitte, solai, garage e sottoscala. Aggiungi un pizzico di verde tagliato in settimana e una bella porzione di attesa per l’inizio della “Fase 2“ che tutto è tranne la riapertura di ogni cosa (oggi alzavano le saracinesche edilizia, tessile e industria, ma rimane chiuso il dettaglio) e il gioco è fatto.

Risultato: tutti insieme e appassionatamente in discarica.

Code fino ad oltre 30 minuti e sotto il sole per conferire al centro raccolta di via Gorizia questa mattina: auto in fila indiana, ingresso contingentato con al massimo tre utenti alla volta nell’impianto di smaltimento rifiuti differenziati.

Finestrini abbassati e guanti, qualcuno con la mascherina che faceva posto alla sigaretta, gli automobilisti nel baule avevano di tutto: dai ritagli delle ultime potature fino ai sacchi di vestiti e all’immancabile “indifferenziata”, cioè quella frazione dei rifiuti che non rientra in quelle riciclabili, spesso frutto di vecchi oggetti che vengono lasciati direttamente nei cassoni.

A suo tempo sul sito del Comune di Luino era stato pubblicato quanto segue:

La Comunità Montana Valli del Verbano comunica che a decorrere da LUNEDÌ 06/04/2020, saranno riaperti al pubblico i centri di raccolta comunitari secondo i giorni e gli orari previsti dal calendario esclusi, in questo periodo e sino a nuova comunicazione, i giorni di SABATO E DOMENICA.
Dal 6 aprile riapertura del centro di raccolta di via Gorizia solo ed esclusivamente per motivi improrogabili ed urgenti da documentare nella autocertificazione su modello Governativo.
Si informa che recarsi al centro di raccolta comporta esporre se stessi, gli altri e gli addetti a rischio di contaminazione; se proprio indispensabile, fermo restando la autocertificazione è necessario indossare i dispositivi individuali di protezione come mascherina e guanti, vestiti a manica e pantalone lunghi; al rientro presso la propria sede / abitazione è onsigliabile ripulire attentamente abiti e dispositivi.
L’accesso ai centri di raccolta sarà consentito a nr. 3 utenze contemporaneamente attuando la modalità di distanziamento.
SI RACCOMANDA ALL’UTENZA:
a) di utilizzare le strutture unicamente per quelle frazioni di rifiuto per le quali non è attivo il servizio di raccolta domiciliare;
b) di separare anticipatamente il materiale da conferire presso le proprie abitazioni per ridurre i tempi di permanenza presso i centri e favorire il conferimento delle altre utenze;
c) di recarsi ai centri di raccolta muniti di mascherine e guanti e di attenersi alle indicazioni generali ampliamente diffuse da parte di tutti i mezzi di comunicazione negli ultimi giorni per contrastare e contenere il diffondersi del virus;
d) di compilare l’autocertificazione per le Forze dell’Ordine secondo il modello rilasciato con l’ultimo DPCM;
e) di recarsi ai centri di raccolta solo per effettiva ed inderogabile necessità di conferimento.
IL FATTO CHE LE STRUTTURE SIANO APERTE NON PRESUPPONE IN MODO SCONTATO CHE TUTTI VI POSSANO ACCEDERE IN QUANTO LE RAGIONI DOVRANNO ESSERE SEMPRE COMPROVATE DA MOTIVI DI NECESSITÀ INDIFFERIBILE

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 maggio 2020
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