Mercato di Angera a pieno regime: il Comune al lavoro

Agevolazioni per ristoratori e gestori di hotel e b&b. Aiuti anche alle famiglie con bambini che vanno al nido o alla scuola materna. Ecco i progetti dell'amministrazione per la nuova fase

Angera deserta dal drone

Il 18 maggio comincia una nuova fase anche per Angera. Come stabilito dall’accordo tra Governo e Regioni, da lunedì riapriranno bar, ristoranti e pizzerie, negozi al dettaglio, parrucchieri e tatuatori. L’amministrazione è al lavoro per garantire già da giovedì la ripresa del mercato completo. Via libera anche per chi vuole recarsi verso le proprie seconde case, a patto che provenga dalla Lombardia.

«Giovedì – ha annunciato il sindaco di Angera Alessandro Paladini Molgora nel corso della diretta di sabato sera – cercheremo di allestire nuovamente il mercato ma questa volta completo. Secondo il nostro progetto, il mercato partirà dalla fontana e si svilupperà lungo uno dei viali del lungolago».

Novità in arrivo anche per le attività di ristorazione e ricezione. «Stiamo lavorando – ha spiegato il sindaco – a un accordo per permettere ai ristoratori di posizionare tavoli e sedie gratuitamente sui pratoni del lungolago o sul suolo pubblico vicino alla propria attività. Alberghi e b&b saranno invece esentati dal pagamento dell’Imu».

«Abbiamo previsto – ha poi aggiunto Molgora – un sostegno economico per le famiglie con bambini che vanno al nido o alla scuola materna, che verrà quantificato a breve. Siamo inoltre prendendo contatti per provare a realizzare in sicurezza un campo estivo per i bambini».

Meno buone, invece, le notizie per quanto riguarda i test sierologici. «La Regione – ha raccontato il sindaco – ha disposto direttive abbastanza stringenti per i test sierologici. Il prezzo che eravamo riusciti a stipulare in u primo momento si aggirava sui 25 euro a test, ma ora il prezzo è molto più alto. Un centro di sesto è però a disposizione per fare i test ai cittadini di Angera, il costo è intorno ai 50 euro».

«In questo momento – ha poi commentato il sindaco – tutto dipende da noi. solo se manterremo un comportamento moderato e cosciente potremo evitare altre chiusure che nessuno di noi vuole».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 maggio 2020
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