Oplà, nuove formule per “portarsi a casa“ il teatro

L'associazione culturale prosegue i corsi di teatro per bambini, ragazzi e adulti online, continuando a mettere il filo con i suoi allievi e producendo un vero e proprio saggio online

Avarie

In questo periodo di lockdown, l’associazione Oplà di Tradate ha accolto la sfida dei teatri chiusi e si è messa in gioco creando nuove formule per portare il teatro a casa.

Da tre mesi prosegue i corsi di teatro per bambini, ragazzi e adulti online,
continuando a mettere il filo con i suoi allievi e producendo un vero e proprio saggio online, che verrà mostrato a amici e parenti questa settimana, chiaramente ognuno dal proprio divano di casa.

Non si dovrà far altro che accedere alla piattaforma zoom per assistere a quello
che gli allievi hanno creato in questi mesi.

“Siamo felici di poter affermare che questa sfida delle lezione di teatro online è
stata una vittoria! Gli allievi ci hanno rimandato, proprio in questi ultimi incontri,
quanto sia stato fondamentale per loro mantenere la routine degli incontri e
continuare a creare assieme, ridendo e scherzando, come siamo soliti fare!”
Affermano i docenti Oplà.

Inoltre, l’associazione non ha fermato nemmeno la parte spettacolare, ha da subito
inventato una “Rassegna Oplà 2.0”, dove gli spettatori hanno potuto usufruire
gratuitamente dei video degli spettacoli della compagnia.

Successivamente Oplà ha realizzato una serie di Audio-racconti, cercando di
togliere il video e privilegiare l’ascolto, in un periodo dove i bambini sono stati
super stimolati con lo sguardo. I bambini anche in questo caso sono stati al
centro: è stato chiesto loro di inviare disegni che andassero a animare gli audio
ascoltati, creando così tutti assieme un FavoLibro, che uscirà sui canali social di
Oplà a giugno.

Infine, l’associazione ha proposto una serie di Laboratori-spettacoli per bambini nei weekend di maggio, weekend importanti per la compagnia “Storicamente in queste giornate aveva luogo la nostra rassegna Teatro nei Cortili,
un evento che portava il teatro nei cortili e nelle piazze di diversi comuni del
Varesotto. Siamo molto affezionati a questa rassegna, perché ci ha permesso di
portare il teatro fuori dai suoi luoghi canonici e far scoprire il teatro a un vasto
pubblico. Pensiamo comunque che dare continuità alla nostra proposta culturale
abbia davvero un gran valore, a maggior ragione che in questo momento la cultura
è messa a dura prova. Teatro fatto in casa potrebbe essere una reazione culturale,
non solo artistica alla situazione contingente.”

Tra i comuni che partecipavano alla rassegna c’era da sempre il comune di Besna-
te, seconda sede della scuola di Teatro Oplà e sempre presente nelle iniziative della compagnia. La giunta di Besnate anche quest’anno non si è tirata indietro e in-
sieme a Oplà ha deciso di organizzare per le famiglie di Besnate una piccola ras-
segna di “Teatro fatto in casa”, le famiglie besnatesi hanno assistito a una storia

narrata e animata, ogni volta in modo diverso, da un attore Oplà.
Dopo il racconto, i bambini hanno potuto loro stessi costruire i materiali con i quali
raccontare la storia (es. marionette, burattini etc.).

Il primo appuntamento di “Teatro fatto in casa” è avvenuto sabato 16 maggio, ma
per chi volesse ce ne sarà un altro sabato 30 maggio al pomeriggio, sempre su
piattaforma. Basta scrivere all’associazione
E per quanto riguarda gli appuntamenti futuri? Oplà risponde anche su questo e ci dà una piccola anticipazione: Teatro on the
road.

Gli attori si sposteranno per i quartieri della città su quattro ruote (camper/auto),
parcheggeranno e offriranno alle famiglie uno spettacolo on the road, animando i
quartieri della città durante l’estate.

Per tutti i comuni che volessero offrire alla loro comunità questo evento, non devo
far altro che scrivere a:
info@oplateatro.it
www.oplateatro.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 maggio 2020
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