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Investimenti con la truffa. Attenzione al Trading Online

Quando con l’investimento c’è anche il rischio truffa, non soltanto il pericolo legato al mancato guadagno che è tipico di questo comparto

trading automatico

Quando con l’investimento c’è anche il rischio truffa, non soltanto il pericolo legato al mancato guadagno che è tipico di questo comparto. Un accostamento per certi versi nuovo e che trova sempre più ragione di essere con la proliferazione del web.
Se il trading online cresce nei suoi dati, non a caso nei mesi di lock down l’interesse intorno a questa tipologia di investimento è salita a dismisura come testimoniato dal volume di ricerche registrato da Google, ad aumentare è anche il rischio di truffe da parte di chi, da sempre, e non soltanto oggi in rete, va alla ricerca di mercati floridi dove far confluire i propri progetti di truffe e comportamenti illeciti.
Ecco allora che, quasi si trattasse di vasi comunicanti, nel 2020 è aumentato il dato di chi ha investito nel trading online e sono cresciute anche le truffe riferite a questo mondo così tanto promosso e portato in palmo di mano soprattutto in rete, ovviamente con l’obiettivo di trovare nuovi investitori per evitare che il meccanismo si inceppi.

Record di truffe nel 2020

Mai tante truffe come nel 2020: un triste record certificato anche dalle oltre 300 chiusure che la Conso ha dovuto mettere in atto ai danni di piattaforme di trading online che non rispettavano le regole. Ed è bene fare questa precisazione dato che esistono soggetti fuori legge, ma anche tantissimi intermediari che operano nei canoni.
Le piattaforme di trading online sono diventate uno strumento imprescindibile per chi vuole iniziare ad investire nel trading online. Portali che offrono l’accesso ai mercati e sui quali un utente deve registrarsi aprendo un conto per iniziare a fare trading.
Come dice il proverbio, non si deve fare di tutta l’0erba un fascio perché queste piattaforme operano in armonia con la normativa che viene individuata, in Italia, dalla Consob: le chiusure si riferiscono quindi ad attività fuori legge che perpetravano truffe ai danni dei malcapitati clienti che avevano aperto un conto di trading.

I principali rischi per chi fa Trading

Spesso recuperare i propri soldi è un’utopia, o quantomeno un percorso lungo e tortuoso. Ecco perché si deve fare la massima attenzione sia quando si procede ad investire tramite una piattaforma che si è trovata direttamente in rete; sia quando si cade in tentazione a seguito di una delle tante famigerate telefonate, con finti broker che prospettano affari fantomatici e guadagni da capogiro.
Per quanto possa sembrare strano ed anacronistico, anche oggi tantissime persone ci cascano e finiscono con il perdere i propri risparmi. Nel caso si cascasse in qualche truffa simile, la prima cosa da fare è denunciare autorità di sicurezza, la Polizia o la Polizia Postale; quindi contattare la banca estera (queste piattaforme truffa hanno sempre sede in piccoli paesi esotici, paradisi fiscali) presso la quale, su indicazione del broker truffaldino, si è effettuato il bonifico; ed in ultima istanza provvedere anche a denunciare lo stesso broker.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 11 Gennaio 2021
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